L'assessore regionale Amirante: "Le criticità derivano dalle
nuove articolazioni delle settimane scolastiche decise dagli
istituti. Regione e gestori al lavoro per migliorare i
collegamenti"
Udine, 15 ott - "Individuare soluzioni concrete e ridurre i
disagi per gli studenti e le loro famiglie: è questo l'obiettivo
del lavoro avviato prontamente dalla Regione, in costante
collaborazione con le scuole e i gestori del trasporto pubblico
locale. Un'attività che ha già portato a circa 60 modifiche
puntuali per migliorare le coincidenze, distribuire più
adeguatamente i carichi sulle corse e rispondere alle esigenze
emerse con l'avvio del nuovo anno scolastico".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, facendo il punto sulle misure
adottate per affrontare le criticità legate alla riorganizzazione
degli orari del trasporto pubblico locale in relazione alla nuova
articolazione delle settimane scolastiche.
"La priorità è quella di garantire collegamenti il più possibile
adeguati agli orari delle lezioni e alle esigenze di mobilità
degli studenti - ha continuato Amirante -. Per questo la Regione
ha promosso un tavolo di coordinamento con gli istituti
scolastici, Tpl Fvg, la consorziata Arriva Udine e l'Ufficio
scolastico regionale, accompagnando l'avvio del nuovo assetto con
un'attività di monitoraggio e interventi progressivi, definiti
sulla base degli orari effettivi e delle segnalazioni ricevute".
La riorganizzazione della didattica negli istituti superiori di
Udine, con la coesistenza di settimane scolastiche articolate su
cinque o sei giorni e di modelli misti, ha richiesto un complesso
lavoro di adeguamento del servizio. Il quadro definitivo delle
scelte organizzative degli istituti è stato comunicato alla
Regione nel mese di giugno, rendendo necessario concentrare in
tempi ristretti l'analisi delle esigenze e la rimodulazione delle
corse, conciliando gli orari delle lezioni con la disponibilità
dei mezzi e del personale. Già nel corso dell'estate, attraverso
gli incontri di coordinamento, è stata elaborata una
rimodulazione degli orari di rientro, condivisa con gli istituti
scolastici. Con l'inizio delle lezioni, il monitoraggio è
proseguito per individuare e correggere le situazioni più
problematiche man mano che gli orari definitivi e le effettive
esigenze degli studenti diventavano più chiare.
L'attenzione della Regione si è estesa anche ai collegamenti del
territorio montano, dove le segnalazioni ricevute hanno
consentito d'intervenire in modo mirato.
È il caso del Canal del Ferro, dove, a seguito delle richieste di
famiglie, studenti e Comune di Moggio Udinese, sono state
individuate con Tpl Fvg, Arriva Udine e l'Amministrazione
comunale nuove soluzioni per agevolare le coincidenze ferroviarie
e il rientro verso Moggio Udinese, Resiutta, Chiusaforte e gli
altri Comuni della vallata. Alla stazione di Carnia sono state
infatti coordinate due coincidenze tra i treni provenienti da
Udine e gli autobus della linea U200 Coccau-Tarvisio-Udine: il
treno in partenza da Udine alle 13.35, con arrivo a Carnia alle
14.19, è collegato alla corsa autobus delle 14.23, diretta verso
Moggio Udinese, Resiutta e Chiusaforte; il treno in partenza alle
14.35, con arrivo alle 15.16, trova invece coincidenza con
l'autobus delle 15.20, che prosegue anche verso Tarvisio.
È stata inoltre prevista una nuova corsa di ritorno con partenza
da Chiusaforte alle 14.46 e arrivo alla stazione di Carnia alle
15.03, lungo la strada statale Pontebbana, senza ingresso nei
singoli centri abitati.
"Sono soluzioni che migliorano le possibilità di rientro per gli
studenti e gli altri viaggiatori, tenendo conto delle diverse
articolazioni della settimana scolastica - ha proseguito
l'esponente della Giunta regionale -. L'esperienza dell'Isis
Bassa Friulana dimostra inoltre quanto sia importante programmare
per tempo le modifiche: il confronto avviato già alla fine del
2025 e l'adozione della settimana scolastica su cinque giorni in
tutti i plessi (Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di
Nogaro) hanno consentito di adeguare i servizi riducendo al
minimo i disagi per studenti e famiglie".
Il tavolo di monitoraggio regionale tornerà a riunirsi domani,
venerdì 16 ottobre, per verificare l'efficacia delle misure già
adottate, esaminare ulteriori segnalazioni e valutare nuovi
interventi correttivi.
"Continueremo a lavorare in stretto raccordo con le scuole e i
gestori per consolidare le soluzioni già individuate e
intervenire tempestivamente sulle esigenze che emergeranno, con
l'obiettivo di garantire collegamenti sempre più adeguati alle
necessità degli studenti e delle loro famiglie" ha concluso
Amirante.
ARC/GIM/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante.