L'assessore a Gemona per la seduta straordinaria del Consiglio
comunale per il ricordo e la consegna dei riconoscimenti agli
amministratori che hanno accompagnato la rinascita della città
dopo il terremoto
Pordenone, 14 ott - "I sindaci dei territori colpiti dal
terremoto del 1976 sono stati protagonisti fondamentali nella
gestione dell'emergenza e nella ricostruzione. Con
responsabilità, coraggio e straordinaria capacità di guardare al
futuro, hanno saputo guidare le proprie comunità fuori dalla
tragedia, contribuendo a fare del Friuli un modello di rinascita
e forza di ripresa riconosciuto a livello internazionale che
vogliamo continuare a tramandare alle giovani generazioni".
Lo ha affermato questa sera l'assessore regionale alle Finanze,
Barbara Zilli, partecipando alla seduta straordinaria del
Consiglio comunale di Gemona del Friuli, alla presenza del
sindaco Roberto Revelant, dedicata al ringraziamento ai primi
cittadini e alle amministrazioni comunali che hanno accompagnato
la città dal terremoto del 6 maggio 1976 fino ai giorni nostri.
La cerimonia, promossa dall'Amministrazione comunale nell'ambito
delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del sisma,
ha ricordato il ruolo delle istituzioni locali nelle fasi più
drammatiche dell'emergenza e nel lungo percorso della
ricostruzione, con la consegna di riconoscimenti agli
amministratori che hanno contribuito alla rinascita di Gemona.
"Ricostruire i paesi com'erano e dov'erano - ha aggiunto Zilli -
ha significato preservare le radici delle nostre comunità,
accompagnando al tempo stesso l'innovazione dei servizi e delle
infrastrutture. In questo percorso è stata determinante la guida
illuminata e lungimirante del compianto Giuseppe Zamberletti,
commissario straordinario del Governo per il terremoto, che ebbe
l'intuizione di affidarsi ai sindaci, riconoscendo loro
l'autonomia necessaria per intervenire tempestivamente e
rispondere concretamente alle esigenze delle comunità. Gli
amministratori di allora - ha evidenziato l'assessore - sostenuti
da questa impostazione, hanno lasciato un'eredità fatta di unità,
sacrificio, tenacia e serietà nelle scelte, valori che le
generazioni successive hanno saputo raccogliere e portare avanti.
Ricordarli oggi significa riconoscere che la forza del Friuli
nasce anche dalla solidità delle sue istituzioni locali e dalla
capacità delle comunità di affrontare insieme le prove più
difficili".
Nel corso della seduta sono stati ricordati i sindaci di Gemona
del Friuli dal 1975 a oggi: Ivano Benvenuti, in carica dal 1975
al 1983; Claudio Sandruvi, dal 1983 al 1995; Virgilio Disetti,
dal 1995 al 2003; Gabriele Marini, dal 2004 al 2009; Paolo
Urbani, dal 2009 al 2018; e Roberto Revelant, sindaco dal 2018 e
attualmente in carica, dopo la riconferma nel 2023.
Un ricordo particolare è stato dedicato anche a Salvatore
Varisco, assessore regionale alla Ricostruzione, presente
attraverso il figlio che ha ritirato il riconoscimento, e a
Vittorio Bertossi, assessore provinciale dell'epoca. Sono stati
inoltre ricordati gli amministratori che hanno ricoperto
incarichi istituzionali a livello regionale, tra cui Ivano
Benvenuti, Virgilio Disetti, Roberto Revelant e la stessa Barbara
Zilli, consigliere regionale e assessore regionale.
La seduta ha rappresentato un momento di riconoscenza verso
quanti, con il proprio impegno amministrativo e istituzionale,
hanno contribuito a ricostruire Gemona e a consolidarne il
futuro, custodendo una delle pagine più significative della
storia del Friuli.
ARC/LIS/al