Trieste 14 ott - "Il "Prendersi cura" non è uno slogan
astratto, ma un invito concreto ad avere a cuore il nostro
patrimonio naturale, a interessarsi, a riflettere e, soprattutto,
a maturare la consapevolezza che proteggere l'ambiente richiede
un'azione quotidiana e condivisa".
Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente Fabio Scoccimarro presentando "Le Giornate
Regionali per l'Educazione Ambientale" che, come ha spiegato il
rappresentante della Giunta regionale, "rappresentano un
appuntamento che per il Friuli Venezia Giulia è molto più di una
semplice rassegna di eventi: fino al 7 novembre, le Giornate
attraverseranno tutto il nostro territorio con un messaggio
chiaro, racchiuso nel tema scelto per questa edizione: Prendersi
cura".
"Come Amministrazione regionale - ha aggiunto Scoccimarro -,
siamo profondamente convinti che nessuna politica ambientale,
nessuna transizione energetica o misura di tutela possa avere
davvero successo se non è accompagnata da un forte investimento
culturale. È qui che entrano in gioco i pilastri di questa
iniziativa: l'educazione, la formazione, la comunicazione e la
divulgazione scientifica".
Secondo l'assessore, viviamo in un'epoca complessa, segnata da
sfide globali che hanno ricadute dirette sui nostri territori.
Per affrontare il domani non bastano i divieti o le normative:
servono conoscenza e senso di responsabilità.
"Investire oggi nella formazione ambientale dei nostri giovani -
ha detto ancora - significa formare cittadini futuri più
consapevoli, preparati e dotati degli strumenti critici necessari
per affrontare le sfide che verranno. Significa trasformare i
ragazzi da semplici spettatori a protagonisti attivi dello
sviluppo sostenibile".
Il calendario promosso da Arpa Fvg e dalla Rete Regionale propone
un programma di attività pratiche distribuite sul territorio. Per
il mondo scolastico sono programmati laboratori didattici su
meteorologia, cambiamenti climatici, biodiversità, specie aliene
e prevenzione degli incendi boschivi, affiancati da moduli
formativi per gli insegnanti. Nelle università si svolgeranno
seminari sui servizi ecosistemici e un hackathon di progettazione
per ideare campagne di comunicazione scientifica. Il pubblico e
le famiglie saranno invece coinvolti in escursioni nella natura e
in una caccia al tesoro organizzata all'interno della
manifestazione "Il Filo dei Sapori".
L'itinerario tocca diverse sedi regionali, tra cui l'Acquario di
Ariis, i Parchi naturali regionali, i Musei di Storia Naturale di
Udine e Pordenone, la Biblioteca "Joppi" e lo spazio "Foresta in
Città" a Udine. L'evento principale si terrà venerdì 7 novembre
all'Università di Trieste con il Convegno Regionale "Prendersi
cura: noi, la natura e un intreccio di relazioni", che prevede
l'intervento dell'antropologo Adriano Favole, la presentazione
dei progetti delle scuole e 16 laboratori tematici pomeridiani.
Durante il convegno verrà anche rievocata l'esperienza del Campo
scuola San Marco, organizzato ad Ospedaletto nell'estate del 1976
in seguito al terremoto.
ARC/COM/gg/al
L'assessore Scoccimarro (il primo da destra) durante la presentazione