Cultura: Anzil, Villa Manin protagonista di una storia europea
Il vicegovernatore alla presentazione a Codroipo del libro "Il
Gran Viaggio. Maria Amalia di Sassonia" Codroipo, 13 ott - "Valorizzare Villa Manin come luogo di
cultura di respiro europeo, capace di raccontare la storia del
territorio e di proiettarla nel futuro". È l'impegno ribadito dal vicegovernatore con delega alla Cultura
Mario Anzil, intervenuto questa sera nella biblioteca civica di
Codroipo alla presentazione del volume Il Gran Viaggio. Maria
Amalia di Sassonia, di Federica Ravizza e Raffaella Beano. Il libro raccoglie documenti e testimonianze del viaggio compiuto
nel 1738 dalla giovane principessa sassone, diretta a Napoli per
incontrare il futuro sposo, Carlo di Borbone, e ricostruisce le
tappe del suo itinerario attraverso Gorizia, Palmanova, Villa
Manin di Passariano e Pordenone. "Questo lavoro di ricostruzione storica ci aiuta a riscoprire una
vicenda che parla della vocazione europea del Friuli Venezia
Giulia, terra di confine e di incontro tra popoli e culture.
Guardare al passato può offrire ispirazioni importanti per
progettare il futuro, valorizzando i luoghi che hanno accolto
sovrani e viaggiatori e che oggi continuano a ospitare
visitatori, eventi e produzioni culturali", ha affermato Anzil. Il vicegovernatore ha sottolineato in particolare il ruolo di
Villa Manin, che la Regione intende promuovere sempre più come
uno dei principali riferimenti culturali del territorio. "Mi
piace definirla la reggia della Repubblica di Venezia. La nostra
ambizione è far conoscere Villa Manin ben oltre i confini
regionali, anche per il suo legame con la storia della Reggia di
Caserta, che fu realizzata su ispirazione del modello visto da
Maria Amalia durante il suo viaggio. Vogliamo che questo
patrimonio diventi sempre più riconoscibile e attrattivo, grazie
anche alla collaborazione con chi studia, tutela e valorizza la
nostra storia e le nostre arti". Anzil ha infine richiamato il percorso culturale che unisce
Gorizia, protagonista nel 2025 come Capitale europea della
Cultura insieme a Nova Gorica, e Pordenone, che sarà Capitale
italiana della Cultura nel 2027. "Un passaggio di testimone che
attesta la vitalità della proposta culturale regionale e rafforza
la prospettiva di un Friuli Venezia Giulia non più soltanto terra
di confine, ma cuore dell'Europa e punto di riferimento per una
nuova cultura di frontiera".
ARC/SSA/gg
La sala gremita nella biblioteca civica di Codroipo per la presentazione del volume Il Gran Viaggio. Maria Amalia di Sassonia, di Federica Ravizza e Raffaella Beano
Il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil
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