Prot. civile: Riccardi, terremoto Friuli motore di rinascita e futuro
L'assessore oggi a Udine al convegno sull'ingegneria sismica
organizzato dal Dipartimento nazionale e dal Consorzio ReLUIS
Udine, 13 ott - "Il terremoto in Friuli ha rappresentato non
solo una tragedia da commemorare, ma il motore di una
straordinaria rinascita sociale ed economica. Grazie a una
lungimirante legislazione incentrata sullo sviluppo e a un solido
modello istituzionale basato sulla sussidiarietà, la nostra
regione si è trasformata in un territorio moderno, pioniere
nell'ingegneria sismica e dotato di una Protezione civile
d'eccellenza. Di fronte alle sfide contemporanee, come i
cambiamenti climatici e le emergenze sanitarie, la modalità di
gestione delle crisi richiede oggi una visione multidisciplinare
e integrata, evitando di isolare i problemi in compartimenti
stagni". Lo ha detto oggi a Udine l'assessore regionale alla Protezione
civile Riccardo Riccardi al convegno sull'ingegneria sismica
organizzato in occasione della Settimana nazionale della
Protezione civile, alla presenza del capo del Dipartimento
nazionale Fabio Ciciliano. Nel corso dell'incontro, che rientra tra le iniziative
celebrative dei 50 anni del terremoto in Friuli, sono stati
presentati gli esiti delle attività svolte nell'ambito del
progetto di collaborazione tra il Dipartimento di Pc e il
Consorzio ReLUIS, la Rete dei laboratori universitari di
ingegneria sismica e strutturale. Sono state inoltre ripercorse
le principali tappe dell'evoluzione dell'approccio alla
prevenzione e alla sicurezza sismica in Italia: un percorso di
crescita scientifica che, come è stato evidenziato, si è
sviluppato partendo proprio dall'esperienza delle scosse di
maggio e settembre 1976 nella nostra regione e prosegue con
l'intento di massimizzare la riduzione del rischio e la sicurezza
dei territori. Dopo aver ringraziato il capo Dipartimento Ciciliano "per il suo
ruolo chiave nell'affrontare e superare i momenti più complessi",
Riccardi ha lanciato una riflessione critica sulla necessità di
definire profili di responsabilità equi e proporzionati per chi
gestisce le crisi. "Nessuna immunità ma attenzione alle
colpevolizzazioni - ha avvertito l'assessore - perché rischiamo
di allontanare competenze paralizzando l'azione di chi opera con
dedizione per la sicurezza pubblica".
ARC/PAU/gg
L'assessore Riccardi interviene al convegno sull'ingegneria sismica a Udine
L'assessore Riccardi interviene al convegno sull'ingegneria sismica a Udine
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