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13.10.2026 15:54

Casa: Amirante, al via bonifica e demolizione case Pater a Ronchi

Intervento da oltre 222mila euro nell'ambito di un programma di rigenerazione urbana da 5,36 milioni. Previsti 12 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica
Pordenone, 13 ott - "L'avvio dei lavori di bonifica e demolizione delle prime sei casette del quartiere Pater di Ronchi dei Legionari rappresenta un passaggio importante nel percorso di rigenerazione di un'area storica dell'edilizia residenziale pubblica dell'Isontino. Con questo intervento non ci limitiamo a eliminare edifici degradati e ormai inutilizzabili, ma poniamo le basi per una riqualificazione complessiva che consentirà di realizzare nuovi alloggi, migliorare la qualità dell'abitare e preservare l'identità sociale del quartiere".
Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, annunciando l'avvio dell'intervento promosso da Ater Gorizia nel comprensorio situato tra via Matteotti e via Redipuglia a Ronchi dei Legionari. I lavori, per un importo di 222.767 euro, riguardano sei edifici bifamiliari attualmente sfitti e caratterizzati da un avanzato stato di degrado. Le operazioni prevedono la bonifica dei materiali contenenti amianto, la successiva demolizione dei fabbricati e il recupero o smaltimento dei materiali, nel rispetto delle normative ambientali e di sicurezza. Si tratta del primo intervento di un più ampio programma di rigenerazione urbana da 5,36 milioni di euro, inserito nel Programma integrato di edilizia residenziale sociale e finanziato con circa 2,92 milioni di risorse statali, 1,5 milioni di fondi regionali e ulteriori risorse proprie di Ater Gorizia.
"Questo progetto - sottolinea Amirante - dimostra l'importanza della collaborazione tra Regione, Ater e amministrazioni locali per affrontare situazioni di degrado consolidate nel tempo. La rigenerazione urbana richiede una visione che vada oltre la semplice manutenzione degli immobili, puntando su sicurezza, sostenibilità ambientale, qualità degli edifici e attenzione alle esigenze delle famiglie".
Il quartiere delle Case Pater, realizzato nei primi anni Quaranta, si estende su circa 89mila metri quadrati e comprende 56 edifici bifamiliari. Il programma di Ater Gorizia prevede una trasformazione graduale del comparto, anche attraverso il progressivo trasferimento degli attuali residenti, con l'obiettivo di salvaguardare, per quanto possibile, i legami con il contesto sociale e urbano di appartenenza. "Rigenerare un quartiere - evidenzia l'assessore - non significa cancellarne la storia, ma offrire a chi vi abita condizioni di vita migliori. Per questo il programma è stato concepito per accompagnare gradualmente il trasferimento degli attuali residenti, mantenendo per quanto possibile il loro legame con il contesto urbano e sociale di appartenenza".
Conclusa la fase di bonifica e demolizione, è prevista la costruzione di due nuovi edifici di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, per complessivi 12 alloggi, realizzati secondo elevati standard energetici e costruttivi e dotati di spazi di servizio e aree verdi comuni. Il progetto riserva inoltre particolare attenzione alla sostenibilità ambientale del cantiere, attraverso misure per il contenimento delle polveri, il monitoraggio degli impatti delle lavorazioni e la corretta gestione dei materiali derivanti dalle demolizioni.
"Il recupero del patrimonio abitativo pubblico - prosegue Amirante - è una delle sfide più importanti delle politiche regionali per la casa. Non basta disporre di immobili se questi, per le loro condizioni, non possono più essere assegnati o non garantiscono standard adeguati. Dobbiamo trasformare il patrimonio esistente in una risorsa effettivamente utilizzabile, intervenendo dove è necessario con manutenzioni e riqualificazioni e, nei casi in cui il recupero non sia più sostenibile, attraverso la sostituzione edilizia". ARC/AL/gg