L'intervento dell'EdR di Pordenone prevede la rimozione
dell'impalcato metallico sulla Sr Pn 26 attraverso una
particolare operazione di sollevamento e traslazione
Udine, 13 ott - "Il rinnovo del ponte sul torrente Colvera è un
intervento importante per la sicurezza della viabilità
dell'omonima Valle. Le caratteristiche del luogo, con la
struttura sospesa sopra una profonda forra e compresa tra due
gallerie, richiedono una programmazione accurata delle diverse
fasi di lavoro e soluzioni ingegneristiche e operative
particolarmente complesse. È un intervento che testimonia il
forte impegno della Regione, attraverso l'Ente di decentramento
regionale di Pordenone, nella manutenzione e nella messa in
sicurezza delle infrastrutture viarie, soprattutto nei territori
montani e pedemontani".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante, in riferimento ai lavori di
manutenzione straordinaria del ponte sul torrente Colvera, lungo
la strada regionale Pn 26, in località Bus del Colvera, nel
comune di Frisanco.
L'intervento, di competenza dell'Ente di decentramento regionale
(EdR) di Pordenone, prevede la sostituzione dell'impalcato
esistente con una nuova struttura. Una delle fasi principali
riguarda lo svaro del vecchio impalcato metallico, ovvero il suo
sollevamento e la successiva rimozione dalla posizione originaria
attraverso una procedura articolata, descritta nella relazione
tecnica di progetto.
Una volta eliminata la soletta in calcestruzzo, la struttura
metallica da rimuovere avrà una massa stimata superiore alle 50
tonnellate e una lunghezza di circa 30 metri. La movimentazione
sarà particolarmente delicata per la posizione del ponte,
compreso tra due gallerie: sul versante di Frisanco il tratto
stradale all'aperto misura appena 54 metri, mentre sul lato
Maniago gli appoggi dell'impalcato si trovano all'interno della
galleria.
Il progetto prevede il sollevamento coordinato mediante
un'autogrù telescopica posizionata sul lato di Frisanco e un
mezzo semovente di sollevamento operante dal lato di Maniago.
Dopo il distacco dagli appoggi, il cassone metallico sarà
progressivamente trasferito su rulliere e su speciali moduli
semoventi che ne permetteranno la traslazione controllata
all'interno della galleria.
"La posizione del ponte, situato tra due gallerie e sopra una
profonda forra, richiede particolari accorgimenti per la
rimozione della vecchia struttura - ha spiegato Amirante -.
L'impalcato dovrà essere sollevato con l'impiego coordinato di
due mezzi e successivamente trasferito attraverso la galleria. Si
tratta di un'operazione che richiede un'attenta progettazione e
personale specializzato, con la massima attenzione alla sicurezza
in tutte le fasi dei lavori".
La procedura prevede quindi il trasferimento dell'impalcato per
circa 1,2 chilometri attraverso la galleria, fino a un'area di
lavoro sul versante opposto. Qui la struttura metallica sarà
progressivamente sezionata in elementi di dimensioni compatibili
con il trasporto stradale ordinario, evitando il ricorso a
convogli eccezionali e limitando le interferenze con la viabilità
e con l'ambiente circostante.
Grande attenzione è riservata anche alla protezione del torrente
Colvera e della forra sottostante. Le operazioni preliminari di
demolizione della soletta prevedono sistemi per intercettare i
materiali e le acque derivanti dalle lavorazioni, evitando
dispersioni nell'alveo durante le attività di cantiere.
"La manutenzione straordinaria dei ponti è una componente
essenziale della sicurezza della rete stradale regionale - ha
concluso Amirante -. In un territorio come il Friuli Venezia
Giulia, caratterizzato anche da collegamenti montani complessi,
assicurare l'efficienza di queste infrastrutture permette di
preservare l'accessibilità delle vallate e di garantire nel tempo
collegamenti più sicuri e affidabili per i residenti, le imprese
e le attività economiche".
Lo svaro del vecchio impalcato rappresenta una fase fondamentale
del programma di sostituzione del ponte, cui seguiranno le
lavorazioni necessarie alla realizzazione e al completamento
della nuova struttura.
ARC/COM/PT/gg
Un'immagine dei lavori
Un'immagine dei lavori
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
Un'immagine dei lavori