Brugnera, 9 ott - "Sessant'anni di attività raccontano la
capacità di una famiglia e di una comunità di costruire valore,
mantenendo salde le proprie radici e investendo nell'innovazione.
Maronese è un gruppo significativo, con oltre mille dipendenti e
diversi stabilimenti produttivi, che ha saputo affrontare anche
fasi di mercato complesse con professionalità e capacità
competitiva".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Attività produttive,
Sergio Emidio Bini, intervenuto a Brugnera in rappresentanza
anche del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano
Fedriga, per celebrare il sessantesimo anniversario di Maronese
International.
Nel corso della serata con oltre trecento ospiti, Bini ha
consegnato ai fondatori Giovanni e Iginio Polesello e al figlio
Edi, con il nipote Simone - la targa della Regione Friuli Venezia
Giulia, alla presenza del sindaco di Brugnera, Renzo Dolfi, e del
presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti.
Fondata nel 1966, Maronese è specializzata nella produzione di
mobili moderni e contemporanei per la zona giorno e la zona
notte. Dal 1984 fa parte del Gruppo Atma, che riunisce realtà
produttive complementari per offrire soluzioni d'arredo complete.
Il gruppo conta oggi 14 stabilimenti produttivi e oltre mille
dipendenti, confermando il peso di una realtà manifatturiera
radicata nel territorio e presente sui mercati nazionali e
internazionali.
Nel suo intervento, Bini ha sottolineato il valore del settore
del legno-arredo per l'economia regionale, una filiera che in
Friuli Venezia Giulia conta oltre 2.500 imprese e più di 17mila
addetti. Un comparto nel quale tradizione manifatturiera, design,
innovazione e vocazione all'export concorrono alla competitività
delle imprese.
"Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone:
imprenditori, lavoratori e professionalità che hanno costruito
nel tempo un patrimonio di competenze e conoscenze che
rappresenta una delle nostre principali forze", ha evidenziato
l'assessore, rimarcando come la capacità di coniugare continuità
e innovazione sia un elemento centrale per affrontare le
trasformazioni dei mercati.
"Il sessantesimo anniversario è un momento importante per
riconoscere quanto è stato costruito e, al contempo, guardare
alle sfide e alle opportunità che ci attendono. La Regione
continuerà a fare la propria parte per creare le condizioni
affinché le imprese possano investire, innovare, crescere e
competere sui mercati, sostenendo l'internazionalizzazione, la
formazione e lo sviluppo delle competenze", ha concluso Bini.
"Quando cresce un'impresa, cresce anche il territorio: cresce il
lavoro, crescono le competenze e cresce la capacità della nostra
comunità di guardare al futuro", ha aggiunto l'assessore,
rivolgendo alla proprietà e ai lavoratori di Maronese le
congratulazioni per il traguardo raggiunto.
ARC/EP