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09.10.2026 21:46

Att. Produttive: Bini, Maronese esempio di tradizione e innovazione

Brugnera, 9 ott - "Sessant'anni di attività raccontano la capacità di una famiglia e di una comunità di costruire valore, mantenendo salde le proprie radici e investendo nell'innovazione. Maronese è un gruppo significativo, con oltre mille dipendenti e diversi stabilimenti produttivi, che ha saputo affrontare anche fasi di mercato complesse con professionalità e capacità competitiva".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, intervenuto a Brugnera in rappresentanza anche del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, per celebrare il sessantesimo anniversario di Maronese International.
Nel corso della serata con oltre trecento ospiti, Bini ha consegnato ai fondatori Giovanni e Iginio Polesello e al figlio Edi, con il nipote Simone - la targa della Regione Friuli Venezia Giulia, alla presenza del sindaco di Brugnera, Renzo Dolfi, e del presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti.
Fondata nel 1966, Maronese è specializzata nella produzione di mobili moderni e contemporanei per la zona giorno e la zona notte. Dal 1984 fa parte del Gruppo Atma, che riunisce realtà produttive complementari per offrire soluzioni d'arredo complete. Il gruppo conta oggi 14 stabilimenti produttivi e oltre mille dipendenti, confermando il peso di una realtà manifatturiera radicata nel territorio e presente sui mercati nazionali e internazionali.
Nel suo intervento, Bini ha sottolineato il valore del settore del legno-arredo per l'economia regionale, una filiera che in Friuli Venezia Giulia conta oltre 2.500 imprese e più di 17mila addetti. Un comparto nel quale tradizione manifatturiera, design, innovazione e vocazione all'export concorrono alla competitività delle imprese.
"Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone: imprenditori, lavoratori e professionalità che hanno costruito nel tempo un patrimonio di competenze e conoscenze che rappresenta una delle nostre principali forze", ha evidenziato l'assessore, rimarcando come la capacità di coniugare continuità e innovazione sia un elemento centrale per affrontare le trasformazioni dei mercati.
"Il sessantesimo anniversario è un momento importante per riconoscere quanto è stato costruito e, al contempo, guardare alle sfide e alle opportunità che ci attendono. La Regione continuerà a fare la propria parte per creare le condizioni affinché le imprese possano investire, innovare, crescere e competere sui mercati, sostenendo l'internazionalizzazione, la formazione e lo sviluppo delle competenze", ha concluso Bini.
"Quando cresce un'impresa, cresce anche il territorio: cresce il lavoro, crescono le competenze e cresce la capacità della nostra comunità di guardare al futuro", ha aggiunto l'assessore, rivolgendo alla proprietà e ai lavoratori di Maronese le congratulazioni per il traguardo raggiunto. ARC/EP