L'assessore all'inaugurazione della manifestazione a Rauscedo:
innovazione, cooperazione e capacità di affrontare le sfide dei
mercati e del clima
San Giorgio della Richinvelda, 9 ott - "Le Radici del Vino
rappresenta un appuntamento importante per valorizzare un
comparto strategico per l'agricoltura regionale, che a Rauscedo
esprime una vocazione riconosciuta a livello mondiale. La Regione
è attenta al futuro del settore vitivinicolo, chiamato oggi a
confrontarsi con le incertezze della crisi geopolitica
internazionale, le trasformazioni dei mercati e gli effetti dei
cambiamenti climatici. In questo scenario, innovazione, ricerca,
qualità e capacità di fare sistema sono elementi fondamentali per
mantenere la competitività delle nostre imprese".
Lo ha detto questa sera l'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo all'inaugurazione
della nona edizione de Le Radici del Vino, in programma a
Rauscedo fino a domenica 11 ottobre. All'inaugurazione, oltre al
sindaco di San Giorgio della Richinvelda Michele Leon, erano
presenti, tra gli altri, il senatore Marco Dreosto, il
viceministro Vannia Gava e il presidente dell'Ice (Istituto
commercio estero) Matteo Zoppas.
La manifestazione, organizzata dall'associazione Le Radici del
Vino in collaborazione con il Comune di San Giorgio della
Richinvelda, riunisce il Festival della barbatella 2026 e la nona
Fiera della viticoltura d'eccellenza, proponendo tre giornate
dedicate alle tecnologie più avanzate per il vivaio e il vigneto
nella capitale mondiale della barbatella. Il programma comprende
oltre 40 appuntamenti tra esposizioni, visite al Vivai Coop
Rauscedo Research Center, degustazioni, laboratori, iniziative
culturali e attività per le famiglie.
Tra gli eventi centrali del fine settimana figurano tre convegni
dedicati alle principali sfide del comparto. "Radici comuni:
Sfide nuove" celebrerà i 75 anni della Cantina di Rauscedo,
approfondendo il ruolo della cooperazione e le prospettive del
settore sui mercati internazionali. "Dalla Terra alla vite"
affronterà il tema dell'efficienza idrica e delle strategie per
una viticoltura resiliente al cambiamento climatico. Al VCR
Research Center, "Leggerezza di spirito. Il vino ai tempi del
dealcolato", con una degustazione alla cieca condotta da Andrea
Amadei, proporrà una riflessione sull'evoluzione dei consumi e
sulle nuove tendenze del mercato.
"Questa edizione - ha aggiunto l'assessore - cade proprio nel
75.o della fondazione della Cantina di Rauscedo. Una ricorrenza
che racconta il valore di un'esperienza costruita nel tempo,
grazie alla capacità dei produttori di collaborare e investire in
un progetto comune. La cooperazione è profondamente radicata in
questo territorio e continua a dimostrare la propria efficacia,
con risultati concreti anche sui mercati internazionali. È un
patrimonio economico e sociale - ha concluso Zannier - che va
sostenuto e valorizzato, perché unisce le competenze, rafforza le
imprese e contribuisce allo sviluppo delle comunità locali".
ARC/LIS/pph
L'assessore Stefano Zannier, al centro, al taglio del nastro dell'evento Radici del vino a Rauscedo
L'assessore regionale Stefano Zannier durante il suo intervento