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09.10.2026 16:00

Eventi: Scoccimarro a cambio comando Reggimento Piemonte

Oggi alla caserma Brunner di Villa Opicina il passaggio dello stendardo tra i colonnelli Sandro Ricci e Antonio Fusco
Trieste, 9 ott - "Il Piemonte Cavalleria rappresenta molto più di un reparto militare: è una parte importante della storia di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, un presidio di professionalità e un simbolo dei valori di disciplina, coraggio e senso del dovere che le nostre Forze Armate continuano a testimoniare ogni giorno".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, che questa mattina ha salutato il colonnello Sandro Ricci, 98° comandante del 2° Reggimento "Piemonte Cavalleria", in occasione della cerimonia del passaggio dello stendardo al colonnello Antonio Fusco, nuovo comandante del reparto.
"Ho voluto essere presente per portare il mio saluto al colonnello Ricci e rivolgere al colonnello Fusco i migliori auguri per il nuovo incarico - così Scoccimarro - . A Ricci, con il quale abbiamo portato avanti la riqualificazione del campo ostacoli della caserma e la cappella, il mio ringraziamento per il lavoro svolto alla guida del Reggimento e per averne custodito le tradizioni e l'elevato livello professionale. A Fusco rivolgo l'augurio di proseguire questo percorso, mantenendo vivo il legame tra il Piemonte Cavalleria, Trieste e il nostro territorio".
Scoccimarro ha quindi richiamato il valore simbolico del passaggio dello stendardo, emblema della storia e dell'identità del reparto. "Non soltanto un passaggio di responsabilità tra due comandanti, ma la continuità di una storia secolare, fatta di sacrificio, servizio alla Patria e dedizione alle istituzioni. Una tradizione che si rinnova con ogni avvicendamento e che trova la propria forza nelle donne e negli uomini che ogni giorno indossano l'uniforme".
"Il Piemonte Cavalleria - ha aggiunto l'assessore - è ormai parte integrante dell'identità di Trieste. La sua presenza sul Carso, il contributo alle missioni internazionali e l'impegno nelle attività di sicurezza sul territorio nazionale testimoniano una realtà militare moderna, capace di coniugare una gloriosa eredità storica con le esigenze operative del presente".
"Alle donne e agli uomini del Reggimento va la riconoscenza della Regione per il servizio che svolgono a favore dell'Italia e della comunità. Le tradizioni militari sono un patrimonio da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, perché raccontano la nostra storia e ricordano quanto siano fondamentali il senso del dovere, la responsabilità e il servizio alla collettività", ha concluso Scoccimarro. ARC/PAU/ep