Eventi: Scoccimarro a cambio comando Reggimento Piemonte
Oggi alla caserma Brunner di Villa Opicina il passaggio dello
stendardo tra i colonnelli Sandro Ricci e Antonio Fusco
Trieste, 9 ott - "Il Piemonte Cavalleria rappresenta molto più
di un reparto militare: è una parte importante della storia di
Trieste e del Friuli Venezia Giulia, un presidio di
professionalità e un simbolo dei valori di disciplina, coraggio e
senso del dovere che le nostre Forze Armate continuano a
testimoniare ogni giorno". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, che questa
mattina ha salutato il colonnello Sandro Ricci, 98° comandante
del 2° Reggimento "Piemonte Cavalleria", in occasione della
cerimonia del passaggio dello stendardo al colonnello Antonio
Fusco, nuovo comandante del reparto. "Ho voluto essere presente per portare il mio saluto al
colonnello Ricci e rivolgere al colonnello Fusco i migliori
auguri per il nuovo incarico - così Scoccimarro - . A Ricci, con
il quale abbiamo portato avanti la riqualificazione del campo
ostacoli della caserma e la cappella, il mio ringraziamento per
il lavoro svolto alla guida del Reggimento e per averne custodito
le tradizioni e l'elevato livello professionale. A Fusco rivolgo
l'augurio di proseguire questo percorso, mantenendo vivo il
legame tra il Piemonte Cavalleria, Trieste e il nostro
territorio". Scoccimarro ha quindi richiamato il valore simbolico del
passaggio dello stendardo, emblema della storia e dell'identità
del reparto. "Non soltanto un passaggio di responsabilità tra due
comandanti, ma la continuità di una storia secolare, fatta di
sacrificio, servizio alla Patria e dedizione alle istituzioni.
Una tradizione che si rinnova con ogni avvicendamento e che trova
la propria forza nelle donne e negli uomini che ogni giorno
indossano l'uniforme". "Il Piemonte Cavalleria - ha aggiunto l'assessore - è ormai parte
integrante dell'identità di Trieste. La sua presenza sul Carso,
il contributo alle missioni internazionali e l'impegno nelle
attività di sicurezza sul territorio nazionale testimoniano una
realtà militare moderna, capace di coniugare una gloriosa eredità
storica con le esigenze operative del presente". "Alle donne e agli uomini del Reggimento va la riconoscenza della
Regione per il servizio che svolgono a favore dell'Italia e della
comunità. Le tradizioni militari sono un patrimonio da custodire
e trasmettere alle nuove generazioni, perché raccontano la nostra
storia e ricordano quanto siano fondamentali il senso del dovere,
la responsabilità e il servizio alla collettività", ha concluso
Scoccimarro.
ARC/PAU/ep
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