L'assessore ha partecipato al convegno "Superyacht - Un nuovo target di mercato per l'industria nautica della Venezia Giulia". Trieste, 9 ott - "L'economia del mare è un asset strategico del Friuli Venezia Giulia: vale il 7,3 per cento del Pil regionale, pari a 2,9 miliardi di euro, e coinvolge quasi 4.400 imprese. Nonostante la complessa congiuntura economica, questo comparto continua a dimostrare vitalità e offre importanti opportunità a Trieste e nell'intera regione". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini intervenendo al convegno "Superyacht - Un nuovo target di mercato per l'industria nautica della Venezia Giulia", organizzato a Trieste dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso Aries, nell'ambito di Barcolana58. "Abbiamo accolto con entusiasmo il progetto Trieste Shipyards, frutto di imprenditori e piani industriali solidi. Investimenti simili rafforzano un'eccellenza del nostro sistema produttivo. Ringrazio gli imprenditori che investono qui e contribuiscono a creare posti di lavoro", ha aggiunto Bini. L'assessore ha quindi ricordato Maritime Ventures, il progetto per lo sviluppo di startup nei settori nautico e logistico-portuale che può contare su un fondo da circa 30 milioni di euro e ha rimarcato che "il Friuli Venezia Giulia è stata la prima Regione ad approvare un testo unico sulla nautica. Un provvedimento che valorizza l'intera filiera, dai grandi gruppi industriali all'artigianato, dalla manifattura al turismo, e una rete di 25 marine con 15.462 posti barca. Alle norme abbiamo affiancato circa 3 milioni nel 2025 e oltre 3,5 milioni stanziati nel 2026 per sostenere operatori, imprese e diportisti". In rappresentanza dell'Ente camerale, Manlio Romanelli ha richiamato lo studio realizzato con Uniontrasporti sulle opportunità del turismo nautico e dei megayacht, evidenziando il potenziale di un Distretto Eco-Nautico regionale e la necessità di potenziare i servizi a terra per competere con gli altri porti del Mediterraneo. Tra i partecipanti al convegno Dean Bassi, vicepresidente della Società velica Barcola Grignano, Gianluca Fenucci (Trieste Shipyards), Enrico Samer (Samer & Co. Shipping), Marino Quaiat (Trieste Refitting System), il designer Maurizio Cossutti, il velista Andrea Tesei e Roberto Mento (NavalHead).
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