"Condivise le richieste del Comune. FVG Strade procederà
all'adeguamento del progetto di fattibilità tecnico-economica,
privilegiando la tutela dei terreni agricoli"
Trieste, 8 ott - "Il bypass di Aquileia rappresenta un'opera
strategica per migliorare la viabilità del territorio e
alleggerire il traffico che oggi interessa il centro storico
della città, patrimonio mondiale dell'UNESCO. L'obiettivo della
Regione è realizzare un'infrastruttura capace di rispondere alle
esigenze della mobilità, coniugando l'efficienza dei collegamenti
con la tutela del territorio e la riduzione del consumo di suolo".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, a margine dell'incontro svoltosi
oggi con il sindaco di Aquileia, i rappresentanti di FVG Strade e
della Direzione regionale Infrastrutture, dedicato all'esame
delle alternative progettuali del nuovo bypass.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sul documento
delle alternative progettuali già approvato dalla Giunta
regionale, approfondendo in particolare le soluzioni tecniche in
grado di recepire le esigenze espresse dall'Amministrazione
comunale.
"Siamo entrati nella fase in cui le diverse ipotesi progettuali
vengono approfondite per individuare la soluzione più idonea. In
questo contesto - ha spiegato Amirante - abbiamo condiviso
l'opportunità di procedere con la cosiddetta soluzione 2,
sostenuta dal Comune di Aquileia. Si tratta di un'alternativa
che, pur non rappresentando il tracciato tecnicamente più diretto
e quindi potenzialmente più rapido da percorrere, presenta
importanti vantaggi sotto il profilo della sostenibilità
territoriale, consentendo di limitare il consumo di suolo e di
evitare il frazionamento dei fondi agricoli".
Un elemento, quest'ultimo, secondo Amirante, particolarmente
significativo per un territorio nel quale la salvaguardia delle
superfici agricole e la continuità delle attività produttive
costituiscono aspetti da considerare nella definizione delle
nuove infrastrutture.
"La scelta condivisa oggi - ha proseguito l'assessore - consente
di avviare le modifiche al progetto di fattibilità
tecnico-economica (PFTE), elaborato internamente da FVG Strade,
per recepire le richieste dell'Amministrazione comunale.
Richieste che coincidono con l'impostazione della Regione,
orientata a individuare soluzioni infrastrutturali capaci di
contemperare le necessità della mobilità con la salvaguardia del
territorio."
L'approfondimento progettuale riguarderà quindi l'adeguamento del
tracciato secondo la soluzione individuata, con le necessarie
verifiche tecniche finalizzate a definire un intervento coerente
con gli obiettivi condivisi tra Regione e Comune.
"Il principio che guida il nostro lavoro - ha concluso Amirante -
è quello di realizzare un'opera strategica senza introdurre un
impatto sul territorio superiore a quello necessario. Il bypass
dovrà contribuire a sottrarre il traffico di attraversamento dal
centro storico di Aquileia, valorizzando al tempo stesso le
caratteristiche ambientali, agricole e paesaggistiche di un'area
di straordinaria importanza. È questa la direzione nella quale
intendiamo proseguire, in piena collaborazione con
l'Amministrazione comunale e con FVG Strade".
ARC/COM/gg
L'assessore Cristina Amirante