Notizie dalla Giunta


08.10.2026 13:18

Sociale:Riccardi, alleanza pubblico-volontariato per contrasto povertà

Presentati a Udine i numeri sugli aiuti alimentari da parte della rete ecclesiale del Fvg
Udine, 8 ott - "L'alleanza tra pubblico e volontariato, soprattutto per quanto riguarda l'aiuto alle persone più fragili, è diventata sempre più importante. Le fragilità non sono soltanto materiali o legate al reddito, ma accompagnano la vita delle persone in una società destrutturata: per questo dobbiamo far evolvere gli strumenti di contrasto alla povertà e intervenire in maniera strutturale per rispondere ai bisogni emergenti".
Sono i concetti espressi oggi a Udine dall'assessore regionale alle Politiche sociali Riccardo Riccardi, che ha portato il saluto istituzionale al convegno "Non solo pane" nella sede della Fondazione Friuli. L'incontro è stato l'occasione per presentare le prime evidenze della rilevazione sugli aiuti alimentari promossa all'interno della rete ecclesiale del territorio.
L'indagine ha analizzato l'operato delle strutture caritative tramite 73 questionari compilati nelle diocesi di Udine, Concordia-Pordenone, Trieste e Gorizia. Dai dati raccolti è emerso che la rete ecclesiale è riuscita ad aiutare 5.273 famiglie. Il 71% delle risorse distribuite si basa sui canali della Colletta alimentare (43,0%), del Fondo sociale europeo e del Fondo nazionale (27,7%), a beneficio di una platea composta per il 60% da persone straniere e per il 54% da donne. Le difficoltà principali delle persone aiutate sono legate a un reddito insufficiente (90,4%) e alla disoccupazione (79,5%).
Nel corso del suo intervento, Riccardi ha richiamato l'impegno della Regione nell'elaborazione del nuovo Piano regionale di contrasto alla povertà, sostenuto dalle risorse del Fondo sociale regionale e da collaborazioni con il Terzo settore. "Per definire le nuove misure - ha reso noto l'assessore - la Regione sta inoltre sviluppando un'analisi puntuale dei fenomeni di fragilità insieme all'Università di Udine".
Come rimarcato dal rappresentante della Giunta, "il bisogno sociale sta crescendo a ritmi superiori rispetto a quelli del bisogno sanitario, richiedendo un cambio di approccio culturale che non si limiti alla sola erogazione di contributi economici o di aiuti materiali. Le criticità emergenti vanno oltre l'invecchiamento della popolazione: riguardano anche l'aumento delle fragilità tra gli adolescenti e le difficoltà di chi vive in aree marginali in condizioni di bassa scolarità. È necessario riorientare le risorse pubbliche da spese inappropriate verso sostegni di tipo strutturale". ARC/PAU/gg