Sociale:Riccardi, alleanza pubblico-volontariato per contrasto povertà
Presentati a Udine i numeri sugli aiuti alimentari da parte della
rete ecclesiale del Fvg
Udine, 8 ott - "L'alleanza tra pubblico e volontariato,
soprattutto per quanto riguarda l'aiuto alle persone più fragili,
è diventata sempre più importante. Le fragilità non sono soltanto
materiali o legate al reddito, ma accompagnano la vita delle
persone in una società destrutturata: per questo dobbiamo far
evolvere gli strumenti di contrasto alla povertà e intervenire in
maniera strutturale per rispondere ai bisogni emergenti". Sono i concetti espressi oggi a Udine dall'assessore regionale
alle Politiche sociali Riccardo Riccardi, che ha portato il
saluto istituzionale al convegno "Non solo pane" nella sede della
Fondazione Friuli. L'incontro è stato l'occasione per presentare
le prime evidenze della rilevazione sugli aiuti alimentari
promossa all'interno della rete ecclesiale del territorio. L'indagine ha analizzato l'operato delle strutture caritative
tramite 73 questionari compilati nelle diocesi di Udine,
Concordia-Pordenone, Trieste e Gorizia. Dai dati raccolti è
emerso che la rete ecclesiale è riuscita ad aiutare 5.273
famiglie. Il 71% delle risorse distribuite si basa sui canali
della Colletta alimentare (43,0%), del Fondo sociale europeo e
del Fondo nazionale (27,7%), a beneficio di una platea composta
per il 60% da persone straniere e per il 54% da donne. Le
difficoltà principali delle persone aiutate sono legate a un
reddito insufficiente (90,4%) e alla disoccupazione (79,5%). Nel corso del suo intervento, Riccardi ha richiamato l'impegno
della Regione nell'elaborazione del nuovo Piano regionale di
contrasto alla povertà, sostenuto dalle risorse del Fondo sociale
regionale e da collaborazioni con il Terzo settore. "Per definire
le nuove misure - ha reso noto l'assessore - la Regione sta
inoltre sviluppando un'analisi puntuale dei fenomeni di fragilità
insieme all'Università di Udine". Come rimarcato dal rappresentante della Giunta, "il bisogno
sociale sta crescendo a ritmi superiori rispetto a quelli del
bisogno sanitario, richiedendo un cambio di approccio culturale
che non si limiti alla sola erogazione di contributi economici o
di aiuti materiali. Le criticità emergenti vanno oltre
l'invecchiamento della popolazione: riguardano anche l'aumento
delle fragilità tra gli adolescenti e le difficoltà di chi vive
in aree marginali in condizioni di bassa scolarità. È necessario
riorientare le risorse pubbliche da spese inappropriate verso
sostegni di tipo strutturale".
ARC/PAU/gg
Sociale: Riccardi, alleanza pubblico-volontariato per contrasto povertà