L'assessore ha partecipato a Trieste al convegno "Polizia, fatti
di cronaca, eroi e quotidianità"
Trieste, 7 ott - "A sette anni dalla loro morte, il ricordo di
Matteo Demenego e Pierluigi Rotta non può e non deve
affievolirsi. Sono stati un esempio per ciò che hanno fatto e per
il lato profondamente umano mostrato anche nei video in cui,
sulle note di 'Figli delle stelle', si prendevano cura della loro
città. Ricordarli non è solo un atto dovuto ma anche un segno di
rispetto nei loro confronti e verso tutte le donne e gli uomini
che indossano una divisa; dobbiamo continuare a trovare occasioni
per onorarli e trasmettere il valore del loro servizio".
Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo
Roberti intervenendo al convegno "Polizia, fatti di cronaca, eroi
e quotidianità", nella sala Maggiore della Camera di commercio
Venezia Giulia a Trieste.
L'iniziativa, dedicata a tutti i caduti delle Forze dell'ordine,
ha ricordato in particolare, attraverso numerose testimonianze, i
due agenti della Polizia di Stato uccisi nella Questura di
Trieste il 4 ottobre 2019. Tra queste, quelle del prefetto
Giuseppe Petronzi, all'epoca questore di Trieste e presente in
Questura durante i fatti, dell'attuale questore del capoluogo
regionale Lilia Fredella e del presidente della Società Velica di
Barcola e Grignano Mitja Gialuz, alla presenza dei vertici locali
delle Forze dell'ordine e di numerosi agenti e funzionari di
Polizia.
"Il messaggio che dobbiamo trasmettere - ha aggiunto Roberti - è
che il lavoro di poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del
fuoco e polizia locale è innanzitutto un servizio alla comunità.
Significa assumersi responsabilità e rischi, fino anche a mettere
in gioco la propria vita, perché si crede profondamente in ciò
che si fa".
Ricordando le ore successive alla sparatoria, Roberti ha
richiamato la partecipazione della comunità triestina. "La
grandissima manifestazione svoltasi poco dopo la morte di
Demenego e Rotta ha dato la misura di quanto sia forte
l'attaccamento di Trieste alle Forze dell'ordine - ha concluso -.
È stato il momento in cui quella grandissima maggioranza
silenziosa, vicina alle Forze dell'ordine e riconoscente per il
loro impegno quotidiano, si è manifestata esprimendo apertamente
questa vicinanza".
ARC/MA/gg
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti al convegno "Polizia, fatti di cronaca, eroi e quotidianità" alla presenza del prefetto Giuseppe Petronzi, del questore del capoluogo regionale Lilia Fredella e del presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz.
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti al convegno "Polizia, fatti di cronaca, eroi e quotidianità" alla presenza del prefetto Giuseppe Petronzi, del questore del capoluogo regionale Lilia Fredella e del presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz.
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti al convegno "Polizia, fatti di cronaca, eroi e quotidianità" alla presenza del prefetto Giuseppe Petronzi, del questore del capoluogo regionale Lilia Fredella e del presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz.