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07.10.2026 18:08

Sicurezza: Roberti, mai si affievolisca il ricordo di Demenego e Rotta

L'assessore ha partecipato a Trieste al convegno "Polizia, fatti di cronaca, eroi e quotidianità"
Trieste, 7 ott - "A sette anni dalla loro morte, il ricordo di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta non può e non deve affievolirsi. Sono stati un esempio per ciò che hanno fatto e per il lato profondamente umano mostrato anche nei video in cui, sulle note di 'Figli delle stelle', si prendevano cura della loro città. Ricordarli non è solo un atto dovuto ma anche un segno di rispetto nei loro confronti e verso tutte le donne e gli uomini che indossano una divisa; dobbiamo continuare a trovare occasioni per onorarli e trasmettere il valore del loro servizio".
Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti intervenendo al convegno "Polizia, fatti di cronaca, eroi e quotidianità", nella sala Maggiore della Camera di commercio Venezia Giulia a Trieste.
L'iniziativa, dedicata a tutti i caduti delle Forze dell'ordine, ha ricordato in particolare, attraverso numerose testimonianze, i due agenti della Polizia di Stato uccisi nella Questura di Trieste il 4 ottobre 2019. Tra queste, quelle del prefetto Giuseppe Petronzi, all'epoca questore di Trieste e presente in Questura durante i fatti, dell'attuale questore del capoluogo regionale Lilia Fredella e del presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz, alla presenza dei vertici locali delle Forze dell'ordine e di numerosi agenti e funzionari di Polizia.
"Il messaggio che dobbiamo trasmettere - ha aggiunto Roberti - è che il lavoro di poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco e polizia locale è innanzitutto un servizio alla comunità. Significa assumersi responsabilità e rischi, fino anche a mettere in gioco la propria vita, perché si crede profondamente in ciò che si fa".
Ricordando le ore successive alla sparatoria, Roberti ha richiamato la partecipazione della comunità triestina. "La grandissima manifestazione svoltasi poco dopo la morte di Demenego e Rotta ha dato la misura di quanto sia forte l'attaccamento di Trieste alle Forze dell'ordine - ha concluso -. È stato il momento in cui quella grandissima maggioranza silenziosa, vicina alle Forze dell'ordine e riconoscente per il loro impegno quotidiano, si è manifestata esprimendo apertamente questa vicinanza". ARC/MA/gg