Dal 2021 al 2026 finanziati 43 progetti di 15 enti pubblici
Udine, 6 ott - "Il Friuli Venezia Giulia custodisce un
patrimonio geologico di straordinaria varietà, formatosi nel
corso di quasi mezzo miliardo di anni. La Regione ne sostiene la
tutela e la valorizzazione con una programmazione che dal 2021 al
2026 ha messo a disposizione quasi 3 milioni di euro per 43
progetti promossi da 15 enti pubblici del territorio".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, in occasione
della Giornata internazionale della geodiversità, che si celebra
oggi, 6 ottobre. La ricorrenza è stata istituita
dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la
scienza e la cultura (Unesco) il 22 novembre 2021 per promuovere
la conoscenza della varietà geologica della Terra e accrescere la
consapevolezza del suo valore per l'ambiente, la società e lo
sviluppo sostenibile.
"Rocce, depositi, suoli e forme del paesaggio raccontano
l'evoluzione del territorio e costituiscono la base sulla quale
si sviluppano gli ecosistemi. Dalle Alpi e Prealpi alle pianure e
alle risorgive, fino alla laguna, alla costa e al Carso, il
Friuli Venezia Giulia conserva testimonianze fondamentali della
storia della Terra", ha spiegato Scoccimarro.
"Nel territorio regionale sono stati individuati oltre 200
geositi, testimonianze dell'evoluzione geologica e morfologica
della Terra. Alcuni, per rarità o per le caratteristiche dei
fenomeni rappresentati, assumono una rilevanza che supera i
confini regionali e nazionali", ha sottolineato l'assessore.
La Regione si è dotata nel 2016 della Legge regionale 14 ottobre
2016, n. 15, che riconosce il pubblico interesse alla tutela e
alla valorizzazione della geodiversità e del patrimonio geologico
e speleologico. La normativa disciplina la tutela dei geositi, la
conservazione e valorizzazione delle grotte, delle forre, delle
aree carsiche e dei relativi acquiferi e promuove attività di
studio, ricerca, monitoraggio e divulgazione, favorendo una
fruizione responsabile del patrimonio geologico.
"Dal 2021 al 2026 la Regione ha destinato complessivamente
2.911.980,97 euro all'attuazione della legge regionale 15/2016,
finanziando 43 progetti promossi da 15 soggetti tra Comuni,
Comunità di montagna ed Enti parco. Risorse che hanno permesso di
sviluppare iniziative dedicate alla promozione del patrimonio
geologico e della geodiversità, rafforzandone la conoscenza e
coinvolgendo anche scuole e cittadini", ha aggiunto Scoccimarro.
Tra gli strumenti regionali rientra il Catasto regionale dei
geositi e dei geoparchi regionali (CaRGeo), che raccoglie e
aggiorna informazioni cartografiche, scientifiche e multimediali.
A questo si affiancano il Piano paesaggistico regionale, che
riconosce i geositi e ne tutela anche i valori percettivi, e la
cartografia geologica, base conoscitiva per orientare le scelte
di utilizzo del suolo.
L'azione regionale comprende, inoltre, attività di educazione
ambientale e divulgazione scientifica. La Regione sostiene gli
enti pubblici nella realizzazione di progetti didattici e
iniziative di sensibilizzazione, oltre a pubblicazioni, guide,
mappe e itinerari tematici, con l'obiettivo di favorire una
conoscenza più diffusa e una fruizione consapevole dei luoghi di
interesse geologico.
In occasione della Giornata internazionale della geodiversità, il
Servizio geologico regionale ha invitato i beneficiari dei
contributi a riunire le iniziative in un unico calendario
regionale. Gli appuntamenti, programmati dall'inizio di settembre
alla fine di ottobre, compongono un percorso di divulgazione e
sensibilizzazione. Il calendario è disponibile sul sito
istituzionale della Regione insieme al materiale informativo
dedicato alla geodiversità e alle attività regionali di tutela e
valorizzazione.
ARC/PT/gg
L'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.