Territorio: Amirante, approvati nuovi disciplinari d'uso aree militari
Trieste, 6 ott - "Un risultato importante, reso possibile
dalla proficua collaborazione avviata dalla Regione con il
Comitato misto paritetico, il Comando Militare Esercito del
Friuli Venezia Giulia e le Amministrazioni locali per trovare
soluzioni condivise nell'interesse della comunità. I nuovi
disciplinari consentono di coniugare le esigenze addestrative
delle Forze Armate con la tutela del territorio, dell'ambiente e
la qualità della vita delle comunità locali". È il commento dell'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante in merito all'approvazione dei nuovi
disciplinari d'uso delle aree addestrative militari del Friuli
Venezia Giulia, avvenuta oggi a Trieste nel corso della riunione
del Comitato misto paritetico. I nuovi disciplinari, che sostituiscono quelli approvati nel 2021
in prossimità della loro naturale scadenza, introducono
importanti innovazioni finalizzate a migliorare la compatibilità
tra esigenze addestrative, tutela ambientale e fruizione del
territorio, mantenendo invariati gli standard di sicurezza
necessari alle attività delle Forze Armate. "Tra le principali novità - spiega Amirante - figura la
ridefinizione e l'ottimizzazione delle giornate addestrative, che
saranno concentrate nella parte centrale della settimana per
evitare l'uso dei poligoni nei giorni di maggiore fruizione del
territorio, soprattutto per i calibri che comportano limitazioni
più estese. Inoltre, per le aree con demanio sciabile come Sauris
e Forni di Sopra, le attività non supereranno il 30 novembre per
consentire l'avvio della stagione sciistica, mentre in primavera
si chiuderanno entro la fine di maggio a favore del turismo
lento". Viene inoltre introdotto un sistema maggiormente flessibile e
proporzionato per la gestione delle aree di sgombero, basato su
differenti configurazioni operative e sui relativi inviluppi
delle aree di pericolo d'arma (Weapon Danger Area). Tale
approccio consentirà, in numerosi casi, di ridurre le superfici
temporaneamente interdette senza incidere sulla capacità
addestrativa, aumentando la disponibilità del territorio per
cittadini, escursionisti e attività economiche. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità
ambientale, attraverso il rafforzamento delle misure di tutela
nelle aree protette, la razionalizzazione delle attività
maggiormente impattanti sotto il profilo acustico e l'impiego di
munizionamenti a ridotto impatto ambientale. "Abbiamo apportato
miglioramenti anche alla cartografia - sottolinea l'assessore -
mettendo in relazione i poligoni con la sentieristica e i
tracciati ciclabili per condividere le informazioni tra Esercito,
Comuni e territori".
ARC/PAU/gg
L'assessore Amirante durante la riunione del Comitato misto paritetico oggi a Trieste
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