Energia: Fedriga, scelte coraggiose per autonomia Occidente
Il governatore all'apertura della quinta edizione del Festival
del cambiamento a Trieste. Presente il ministro dell'Ambiente
Pichetto Fratin . Trieste, 5 ott - "Il Friuli Venezia Giulia e l'intera Europa
si trovano ad affrontare enormi sfide energetiche che mettono a
dura prova famiglie e imprese. All'interno di questo contesto,
determinate scelte possono essere prese con coraggio per
proteggere lo sviluppo industriale e garantire un futuro più
stabile e sicuro alla nostra comunità". Lo ha dichiarato oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia
Giulia Massimiliano Fedriga, intervenuto all'apertura della
quinta edizione del Festival del cambiamento - organizzato dalla
Camera di commercio della Venezia Giulia - alla presenza, tra gli
altri, del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica
Gilberto Pichetto Fratin. Come ha sostenuto il governatore, il primo grande ostacolo di
fronte all'attuale crisi energetica è rappresentato da normative
europee inadeguate, che non aiutano a ridurre i costi in un
momento di grave difficoltà economica. A ciò si aggiunge una
carenza infrastrutturale della rete continentale che ostacola una
gestione efficiente delle risorse. "Per superare questa
situazione - così Fedriga - diventa fondamentale raggiungere una
maggiore autonomia energetica per evitare di subire le decisioni
dei grandi produttori esterni". Il massimo esponente dell'Esecutivo regionale ha poi richiamato
alla necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento e
il loro utilizzo, evidenziando il ruolo attivo del Friuli Venezia
Giulia nella nascita della Hydrogen Valley e nella transizione
verso le fonti rinnovabili, in particolare fornendo incentivi
alle imprese per l'installazione di impianti fotovoltaici e
sistemi di accumulo. Un altro passaggio dell'intervento ha riguardato il tema del
nucleare. "Sebbene oggi vi sia una condivisione generale
sull'importanza del nucleare tra cittadini, imprese e
istituzioni, sorgono resistenze locali quando occorre individuare
i siti per le micro-centrali. È essenziale comunicare con
chiarezza ai cittadini le garanzie offerte dalle nuove tecnologie
in termini di sicurezza ambientale, tutela della salute,
stabilità energetica e continuità operativa delle imprese". Sul tema delle misure di sostegno pubblico, secondo Fedriga, "il
ceto medio che adempie regolarmente agli obblighi fiscali non
deve essere ingiustamente penalizzato ed escluso dai contributi.
Bisogna intensificare i controlli sui redditi dichiarati per
contrastare l'evasione fiscale ed evitare il paradosso di bonus
concessi indebitamente. Le forze politiche sono chiamate a
dimostrare un'elevata responsabilità sociale, spiegando
chiaramente ai cittadini le criticità da affrontare ed elaborando
una prospettiva di lungo periodo per il Paese".
ARC/PAU/ma
Energia: Fedriga, scelte coraggiose per autonomia Occidente