Sicurezza: Roberti, 800mila euro per progetto Fvg contro tratta 8
La Regione parteciperà all'avviso statale per contrastare lo
sfruttamento degli esseri umani
Trieste, 5 ott - "Con l'approvazione di questa delibera la
Regione Friuli Venezia Giulia rafforza il proprio impegno in
prima linea per contrastare il grave fenomeno della tratta e
dello sfruttamento degli esseri umani, mettendo a disposizione un
budget di 800mila euro. Attraverso il nuovo progetto 'Fvg in rete
contro la tratta 8' garantiamo interventi tempestivi di
emersione, prima accoglienza e integrazione sociale per le
vittime, operando in stretta sinergia con le Forze dell'ordine,
le Prefetture, le Questure e il terzo settore in tutte le ex
province del nostro territorio". Così l'assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione
Pierpaolo Roberti ha commentato l'approvazione da parte della
Giunta, su sua proposta, della delibera con cui la Regione
dispone la propria partecipazione, all'Avviso pubblico del
Governo che finanzia progetti territoriali di assistenza e
integrazione sociale per le vittime della tratta e del grave
sfruttamento. Il provvedimento approvato autorizza la candidatura della
proposta progettuale "Fvg in rete contro la tratta 8", per la
quale l'Avviso statale stabilisce un massimale di finanziamento
di 800 mila euro per l'ambito territoriale regionale.
L'iniziativa avrà una durata di 18 mesi a decorrere dal 1°
dicembre 2026 e si inserisce nel quadro attuativo del Piano
nazionale d'azione contro la tratta e della Legge regionale
9/2023 in materia di immigrazione. Il sistema integrato di intervento opererà in maniera capillare
sul territorio di Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine avvalendosi
del coordinamento regionale e delle Unità territoriali antitratta
(Uta). Le attività spazieranno dal primo contatto con potenziali
vittime nel contesto dei richiedenti asilo al contrasto di ogni
forma di coercizione, compresi lo sfruttamento sessuale e
lavorativo, la riduzione in schiavitù, i matrimoni forzati, la
violenza domestica, l'accattonaggio e l'asservimento a pratiche
illecite, includendo servizi dedicati ai minori stranieri non
accompagnati. La delibera autorizza, inoltre, l'individuazione dei partner di
progetto tra gli enti e le associazioni del privato sociale
iscritte nel registro regionale degli enti operanti a favore
degli immigrati. Il piano prevede infine un articolato insieme di
azioni di sistema: percorsi formativi per gli operatori di
comunità realizzati con l'Istituto superiore di sanità (Iss) e
l'Associazione tutori volontari Fvg, percorsi formativi rivolti
alla Polizia di Stato, il coordinamento territoriale "Astra 5" e
il costante monitoraggio dei flussi migratori e dei fenomeni di
confine".
ARC/PAU/ep
L'assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione Pierpaolo Roberti
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