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03.10.2026 22:02

Scriptorium Foroiuliense: Zilli, riproduzione Bibbia Aquileia eccelle

Trieste, 3 ott - "Il progetto della riproduzione del primo volume della Bibbia di Aquileia rappresenta un'opera culturale di straordinaria importanza portata avanti dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS e dai suoi ragazzi grazie alla quale un autentico tesoro del sapere custodito dalla nostra regione potrà essere condiviso con alcuni dei più importanti enti e istituzioni internazionali come il Museo della Bibbia di Washington, la Biblioteca nazionale della Dieta di Tokio e la Pontificia accademia delle scienze sociali, alla quale è già stata consegnata la prima copia".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in occasione della presentazione del primo volume della riproduzione.
La Bibbia di Aquileia, conservata nella Biblioteca del seminario di Gorizia, è considerato uno dei manoscritti più preziosi del medioevo italiano. Risale a prima del 1356 e costituisce una delle più preziose testimonianze scritte del Patriarcato. Della Bibbia verranno realizzate sei copie per ciascuno dei cinque volumi, per un progetto con respiro pluriennale dal 2026 al 2031. Il progetto ha visto un'attenta e scrupolosa analisi e studio del manoscritto originario: 162 carte, 648 pagine, 41 fascicoli, legatura a doppio nervo, coperta in pergamena scurita con borchie in ottone e doppi lacci in cuoio. Nella seconda fase si è passati poi alla realizzazione del facsimile utilizzando tecniche e scrittura antica aderente all'epoca di realizzazione del manoscritto originario.
"La realtà di Scriptorium - ha rilevato Zilli - incarna la sapienza delle tecniche del passato, attualizzate al presente ma con uno sguardo rivolto al futuro per lasciare un patrimonio inestimabile a disposizione delle generazioni che verranno. Accanto al valore culturale dell'opera - ha aggiunto l'assessore - va evidenziata la sua formidabile valenza sociale: nella Fondazione Sciptorium Foroiulense, dal 2012 a oggi, si è affermata a livello internazionale un'azione fortemente inclusiva legata alla stipula di collaborazioni con l'azienda sanitaria e il Centro salute mentale di San Daniele che hanno l'obiettivo di fornire a giovani ragazzi l'opportunità di un percorso lavorativo e una sempre maggiore autonomia nella propria vita".
Il progetto illustrato stasera fa seguito ad altre prestigiose riproduzioni di importanti volumi antichi curati dallo Scriptorium come Il Dante Guarneriano, La Operina di Ludovico il Vicentino e la Bibbia di Gutenberg e tiene assieme da un lato le tecniche antiche sviluppate all'interno dell'Opificium Librorum (fabbrica del libro) di San Daniele del Friuli: dalla produzione della carta, alla scrittura antica, la realizzazione delle miniature, dell'assemblaggio del libro e la sua copertina. Dall'altro il progetto vede l'impiego di nuove tecniche e tecnologie; infatti, la digitalizzazione del codice è affidata ad un sistema di conservazione digitale che consentirà di poter fruire e godere della documentazione per almeno cinque secoli.
All'evento di stasera, oltre al presidente della Fondazione Scriptorium Foroiulense ETS Roberto Giurano, sono intervenuti tra gli altri il sindaco di San Daniele del Friuli Pietro Valent, il presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni e il comandante del secondo Stormo dell'Aeronautica Militare di Rivolto Antonino Siclari. ARC/PPH