Interventi su nove direttrici della rete viaria. "Manutenzione
programmata per migliorare sicurezza e qualità della circolazione
in tutto il territorio"
Trieste, 3 ott - "Da lunedì 5 ottobre prende il via un nuovo
programma di asfaltature sulle strade di competenza dell'Ente di
decentramento regionale di Pordenone. Gli interventi
interesseranno diverse aree della provincia, dalla pedemontana al
Sacilese, dal territorio di Fiume Veneto e Bannia al Sanvitese,
fino all'area del Reghena. È un'attività di manutenzione
programmata importante per conservare in buone condizioni la rete
esistente e migliorare sicurezza e qualità della circolazione".
Lo ha reso noto l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante in riferimento all'avvio dei lavori
programmati dall'Edr di Pordenone e affidati alla Adriastrade Srl
di Monfalcone.
Il programma sarà realizzato secondo una successione definita dei
cantieri, partendo dalla SRPN 27 "Vivarina e dalla SRPN 53 "dei
Magredi", lungo l'asse territoriale tra San Quirino e Vivaro.
Saranno interessati rispettivamente i tratti dal km 7+980 al km
9+400 e dal km 4+600 al km 5+100.
I lavori proseguiranno quindi sulla SRPN 1 "della Val d'Arzino",
dal km 35+670 al km 37+290, interessando l'asse della Val
d'Arzino nel territorio di San Giorgio della R.da, e sulla SRPN
24 "di Cordenons", dove verrà rifatto il tratto iniziale della
strada, dal km 0 al km 1+500, nel territorio di Cordenons.
Il programma si sposterà successivamente sulla SRPN 65 "dei
Templari", lungo la direttrice Pordenone-San Quirino, con
l'intervento previsto tra il km 3+600 e il km 5+100, e sulla SRPN
6 "del Sile", importante asse del territorio di Zoppola, dove
saranno asfaltati circa 420 metri tra il km 11+300 e il km 11+720.
Nel Sacilese il cantiere riguarderà la SRPN 50 "di Sacile", lungo
la direttrice che dalla zona di San Odorico di Sacile procede
verso Prata di Pordenone, con lavori dal km 1+120 al km 2+100.
Un intervento particolarmente esteso è previsto inoltre sulla
SRPN 21 "di Bannia", lungo l'asse Fiume Veneto-Bannia-San Vito al
Tagliamento: le asfaltature interesseranno il tratto compreso tra
il km 3+300 e il km 6+250, per quasi tre chilometri.
A completare il programma sarà la SRPN 28 "del Reghena", lungo la
direttrice che interessa l'area di Sesto al Reghena e il
territorio verso il confine veneto, con lavorazioni previste
nell'intervallo indicato dall'EDR tra le progressive km 5+150 e
km 12+650.
"Abbiamo voluto programmare gli interventi su più direttrici - ha
sottolineato Amirante - perché la manutenzione della rete
stradale deve essere capillare. Non riguarda soltanto le arterie
maggiormente trafficate, ma anche quelle che ogni giorno
assicurano i collegamenti tra i nostri Comuni, le frazioni, le
aree produttive e i principali assi regionali. Una strada ben
mantenuta è prima di tutto una strada più sicura".
L'assessore ha evidenziato il valore della manutenzione ordinaria
e straordinaria accanto agli investimenti nelle nuove
infrastrutture: "La qualità di una rete viaria si misura anche
dalla capacità di intervenire con continuità sul patrimonio
esistente. Rifare una pavimentazione deteriorata significa
migliorare l'aderenza e la regolarità del piano viabile e offrire
migliori condizioni di percorrenza a chi utilizza quotidianamente
queste strade".
L'organizzazione dei lavori secondo una sequenza prestabilita
consentirà di spostare progressivamente uomini e mezzi da una
strada alla successiva, limitando per quanto possibile la
contemporaneità dei cantieri. Durante le lavorazioni potranno
rendersi necessarie temporanee modifiche alla circolazione nei
singoli tratti interessati, che saranno disciplinate con la
relativa segnaletica di cantiere.
"Chiediamo agli automobilisti attenzione e collaborazione durante
l'esecuzione delle opere - ha concluso Amirante -. Gli
inevitabili disagi saranno circoscritti al tempo necessario per
completare le asfaltature. L'obiettivo è restituire rapidamente
ai cittadini una rete stradale più efficiente, curata e sicura".
ARC/Com/pph