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03.10.2026 09:56

Nautica: Bini, accordo Regione-Units per sviluppo comparto

L'Ateneo fornirà attività di consulenza scientifica, supporto e alta formazione per la redazione del Master plan di settore
Trieste, 3 ott - È stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, lo schema di Accordo quadro quinquennale tra Regione e Università di Trieste per lo sviluppo di attività di consulenza scientifica, supporto e alta formazione nel campo del settore nautico correlato alla pianificazione territoriale.
"Parliamo di un ambito di rilevanza strategica per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale del Friuli Venezia Giulia - , sottolinea il rappresentante dell'Esecutivo, ricordando che con la legge approvata a fine 2024 il Friuli Venezia Giulia è la prima regione in Italia ad aver regolato in maniera organica il settore nautico -. Grazie alla collaborazione istituzionale con l'Università di Trieste, potremo contare su un qualificato apporto tecnico-scientifico per orientare le scelte regionali, a partire dalla redazione del Master plan degli ormeggi, con l'obiettivo di valorizzare la rete dei nostri approdi e promuovere un modello di crescita sostenibile e competitivo per l'intero territorio".
L'Ateneo giuliano interverrà in particolare tramite il dipartimento di Ingegneria e Architettura, mettendo in campo competenze multidisciplinari nei settori dell'urbanistica e delle costruzioni e impianti navali. Tra gli output principali previsti figurano la creazione di un database cartografico informativo georeferenziato e la definizione di modelli di supporto alle decisioni di pianificazione e gestione della rete degli ormeggi.
Come ha specificato l'assessore, il Master plan previsto dalla legge sulla nautica è finalizzato a mappare gli ormeggi nautici marittimi, fluviali, lacustri e lagunari, con l'obiettivo di delineare la rete degli ormeggi pubblici (anche in concessione a privati), dei dry marina e dei cantieri nautici, e di individuare e regolamentare gli ormeggi di transito. "Il Master plan - ha concluso Bini - sarà uno strumento di indirizzo fondamentale per definire una strategia di fruizione turistica del territorio lagunare e delle acque interne". ARC/PAU/pph