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02.10.2026 14:58

Cultura: Anzil, valorizziamo gli studi d'artista e la memoria del Fvg

La Giunta approva criteri e contributi per recupero, gestione e apertura al pubblico
Trieste, 2 ott - "Gli studi d'artista rappresentano luoghi nei quali la memoria culturale del Friuli Venezia Giulia può essere conservata, raccontata e soprattutto resa accessibile. Con questo provvedimento vogliamo sostenere il recupero e la valorizzazione di spazi strettamente legati alla vita e all'opera di personalità che hanno lasciato un segno nella storia culturale della nostra regione, trasformandoli in luoghi vivi e aperti alla comunità".
Lo ha affermato il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil commentando l'approvazione da parte della Giunta dei requisiti, dei criteri di valutazione, dell'entità dei contributi e delle spese ammissibili per gli interventi dedicati agli "studi d'artista" presenti sul territorio regionale.
Il provvedimento prevede il sostegno agli immobili pubblici o privati trasformati o destinati a trasformarsi in musei o luoghi di interesse culturale e che conservano l'atmosfera, gli arredi, gli oggetti, le collezioni, i documenti e gli archivi degli artisti che vi hanno operato. La delibera precisa che per artisti di riconosciuto valore si intendono autori non più viventi attivi nei settori delle arti visive e applicate, dell'architettura, della fotografia, delle arti grafiche, della letteratura e della poesia. Gli immobili interessati dovranno conservare testimonianze della loro attività ed essere destinati alla fruizione pubblica.
"Non si tratta soltanto di tutelare degli edifici - ha sottolineato Anzil -, ma di preservare contesti nei quali opere, documenti, strumenti e ambienti contribuiscono insieme a raccontare l'identità e il percorso creativo di un artista. L'obiettivo è fare in modo che questo patrimonio possa essere conosciuto e frequentato, anche attraverso visite, eventi e iniziative culturali".
Potranno accedere ai contributi gli enti locali e gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia, oltre ai soggetti privati senza finalità di lucro e alle cooperative che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività culturali. I progetti saranno valutati considerando, tra gli altri elementi, la rilevanza storico-artistica dell'immobile, l'importanza dell'artista, il programma di fruizione pubblica, l'urgenza degli interventi, l'esperienza del proponente, la qualità progettuale e la presenza di risorse finanziarie ulteriori rispetto al contributo regionale.
La misura avrà carattere triennale, dal 2026 al 2028. Per gli interventi di investimento sugli immobili sono previsti contributi compresi tra 50mila e 100mila euro, mentre per la gestione degli spazi e l'organizzazione di iniziative culturali l'importo potrà variare tra 15mila e 30mila euro. I medesimi soggetti selezionati con l'avviso del 2026 potranno essere sostenuti nelle tre annualità, così da garantire continuità ai progetti. "Con una programmazione su più anni - ha concluso Anzil - intendiamo creare le condizioni perché gli studi d'artista possano diventare parte stabile dell'offerta culturale regionale e contribuire alla conoscenza di figure e luoghi che appartengono alla nostra storia". ARC/AL/pph