Turismo: Bini, nuove tariffe skipass incentivano soggiorni lunghi
Approvati dalla Giunta regionale i prezzi per la stagione
invernale 2026-27: costi pressocché invariati per i residenti,
confermate le agevolazioni per giovani e famiglie Trieste, 2 ott - "Con l'approvazione delle tariffe per gli
skipass per la stagione invernale 2026-27 confermiamo la forte
attenzione a famiglie, giovani e residenti del Friuli Venezia
Giulia, per i quali i costi restano sostanzialmente invariati. Al
tempo stesso introduciamo una scelta precisa: rendere più
conveniente fermarsi più giorni nei nostri poli sciistici
rispetto al turismo pendolare da fuori regione, favorendo
soggiorni più lunghi e maggiori ricadute sul territorio". Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini dopo l'approvazione da parte della
Giunta regionale, su sua proposta, delle tariffe degli impianti
di risalita e delle aree ludico-sportive gestite da
PromoTurismoFVG per il prossimo inverno. Il giornaliero per gli adulti residenti in regione passa da 44 a
45 euro, mentre per i non residenti sale a 55 euro. Per la
categoria Junior, che comprende i giovani dagli 8 ai 19 anni, i
residenti pagano 11 euro, mentre per chi proviene da fuori
regione la tariffa è di 18 euro. Confermata la completa gratuità
per i bambini sotto gli 8 anni. Restano invariati gli stagionali
CARTAneve individuali e per famiglie, così come gli sconti del
30% su CARTAneve famiglia e del 25% su Sci@sempre famiglia. La
Regione ha voluto, inoltre, limitare l'incremento del costo degli
skipass plurigiornalieri individuali, che aumentano di un solo
euro al giorno, mentre quelli per gruppi, tour operator
contrattualizzati e scuole restano invece invariati. "La logica è duplice: da una parte sosteniamo il turismo interno
e la pratica sportiva dei corregionali, in particolare dei più
giovani e delle famiglie; dall'altra orientiamo l'offerta per chi
arriva da fuori regione verso formule plurigiornaliere, così da
disincentivare il turismo di giornata e favorire pernottamenti,
permanenza media e ricadute economiche più diffuse sulla montagna
regionale", ha spiegato l'assessore. La stagione in tutti i sei poli regionali prenderà il via sabato
5 dicembre 2026 e si concluderà lunedì 29 marzo 2027. L'alta
stagione andrà dal 19 dicembre 2026 al 14 marzo 2027, mentre la
bassa stagione dal 5 al 18 dicembre e dal 15 marzo fino alla
chiusura.
ARC/MA/pph
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini.
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