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02.10.2026 12:10

Uniud: Rosolen, CollegaMenti è fisica degli equilibri e della comunità

Dal 2 al 4 ottobre a Udine, Gorizia, Pordenone e Gemona il festival di divulgazione scientifica dell'Università di Udine.
Udine, 2 ott - "Gli equilibri sono la fisica delle forze, anche quando le forze non si vedono. Penso che questa immagine descriva bene la straordinaria iniziativa che l'Università di Udine ha messo in campo: un festival capace di mettere in relazione persone, conoscenze e mondi diversi, offrendo a tutti gli strumenti per comprendere la realtà e mantenere la rotta". Lo ha detto l'assessore regionale all'Istruzione e formazione, Alessia Rosolen, intervenendo all'apertura dell'edizione 2026 di Collega-Menti, il festival di divulgazione scientifica e culturale promosso dall'Università di Udine e dedicato quest'anno al tema "Equilibri".
"In questi giorni - ha aggiunto Rosolen - si incontreranno persone profondamente diverse: gli studenti delle nostre scuole, chi sceglierà di ascoltare una conferenza di un esperto, chi esperto non è e, semplicemente, è curioso. Ed è proprio questa curiosità il dato più importante, perché la conoscenza non può essere patrimonio di pochi, ma deve diventare patrimonio di una comunità". "La fisica dei nostri equilibri - ha continuato l'esponente della Giunta regionale - ha bisogno di luoghi, di contatti, di presenze e, soprattutto, di trasmissione. Abbiamo bisogno di comprendere la direzione che vogliamo seguire e di acquisire gli strumenti per attraversare momenti complessi come quello che stiamo vivendo, mantenendo la rotta. È anche questo il ruolo dell'Università: educare, trasmettere conoscenza e fornire gli elementi necessari per affrontare le sfide del presente". Rosolen ha quindi sottolineato il particolare legame tra l'Ateneo friulano e il territorio. "L'Università di Udine è l'università di un popolo e di una comunità, di un territorio che, all'indomani del terremoto, ha scelto di investire sulla conoscenza. Questo festival è la prosecuzione di ciò che l'Università di Udine ha scelto di essere cinquant'anni fa: un luogo fortemente connesso con la società e con una comunità che ha bisogno di conoscenza per mantenere la propria rotta". È proprio attorno al concetto di "Equilibri" che si sviluppa la quarta edizione di Collega-Menti, in programma da oggi venerdì 2 a domenica 4 ottobre, con la curatela scientifica della divulgatrice e autrice Barbara Gallavotti. Il festival propone un confronto tra innovazione tecnologica e tutela dell'ambiente, salute del corpo e benessere della mente, memoria storica e sfide globali. La manifestazione coinvolgerà un ricco parterre di ospiti nazionali e internazionali del mondo accademico, della cultura e dei media, portando il dibattito a Udine, Gorizia, Pordenone e Gemona del Friuli.
Sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Friuli, dalle Camere di Commercio di Pordenone-Udine e Trieste-Gorizia, da Civibank e Idealservice, con la collaborazione dei Comuni di Udine, Gemona del Friuli, Gorizia e Pordenone, il festival propone 72 appuntamenti di divulgazione scientifica con circa 90 ospiti, tra i quali Alessio Figalli, monsignor Antonio Staglianò, Moni Ovadia, Massimo Polidoro, Patrizio Bianchi, Enrico Giovannini, Elisabetta Dami e Lucia Tancredi. L'apertura ufficiale, questa mattina al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, è stata dedicata alle giovani generazioni e al coinvolgimento del mondo della scuola, con lo spettacolo-laboratorio 'Tubology - La scienza del tubo', ideato e interpretato dal fisico Marco Testa nei panni del professor Farluk. L'iniziativa ha accompagnato gli studenti delle classi seconde e terze delle scuole superiori alla scoperta della fisica quotidiana, attraverso una narrazione giocosa e surreale coordinata dal moderatore Marco Carrara. Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, su prenotazione. Presenti all'evento anche il rettore dell'Università degli Studi di Udine, Angelo Montanari, il già rettore Roberto Pinton e l'assessore alla cultura del Comune di Udine, Federico Angelo Pirone. ARC/GIM/pph