Il vicegovernatore ha presentato in V Commissione anche il regolamento per i finanziamenti ai progetti triennali per le iniziative dei centri di divulgazione della cultura umanistica, artistica, scientifica e multidisciplinare
Trieste, 28 set - "Siamo soddisfatti che oggi la V Commissione del Consiglio regionale abbia espresso all'unanimità parere positivo alla delibera della Giunta regionale riguardante l'avviso pubblico per la realizzazione di abiti e beni mobili a favore delle associazioni di ricostruzione e divulgazione storica del Friuli Venezia Giulia. Con una dotazione di 100 mila euro, questa misura applica le disposizioni previste dalla legge regionale 16 del 2025 in materia di rievocazioni storiche".
Lo ha sostenuto oggi in Consiglio regionale il vicegovernatore e assessore alla Cultura Mario Anzil.
"Queste risorse sono finalizzate a sostenere iniziative per la creazione di indumenti e di beni storici da utilizzare nel corso delle rievocazioni come accessori, arredi, manufatti, strumenti anche musicali, armi e attrezzature. Beni - ha precisato Anzil - che dovranno essere attendibili da un punto di vista filologico e realizzati sulla base di fonti storiche, documentarie, iconografiche, archeologiche, bibliografiche o museali".
Nel corso della seduta della V Commissione l'esponente della Giunta Fedriga ha spiegato che, oltre alle prestazioni artigianali e specialistiche necessarie alla creazione di questi beni, sono inoltre ammissibili le spese per materie prime e componenti.
L'accesso a questi finanziamenti è riservato alle associazioni di ricostruzione e divulgazione storica, costituite da almeno un anno alla data di presentazione della domanda e che negli ultimi cinque anni abbiano preso parte ad almeno un evento di rievocazione storica.
"Può essere richiesto un contributo compreso tra un minimo di 2.500 euro e un massimo di 10 mila euro e può coprire fino al cento per cento del fabbisogno di finanziamento. Saranno ammessi - ha aggiunto Anzil - anche i costi sostenuti a partire dal primo gennaio 2026".
La concessione avverrà attraverso un procedimento valutativo a sportello. Nel caso in cui le risorse disponibili non riuscissero a coprire tutte le richieste, sarà seguito l'ordine cronologico di presentazione delle domande.
La V Commissione ha dato parere favorevole a maggioranza anche alla delibera della Giunta che ha approvato in via preliminare il regolamento che disciplina i finanziamenti ai progetti triennali concernenti iniziative e attività di centri di divulgazione della cultura umanistica, artistica, scientifica e multidisciplinare per il periodo 2027-29.
"Questo regolamento - ha detto il vicegovernatore - ricalca quelli approvati lo scorso anno per analoghi progetti triennali. Nel dettaglio il testo precisa da una parte i requisiti specifici di ammissione per i soggetti che intendono accedere a questi centri di divulgazione e dall'altra le modalità di selezione dei progetti, prevedendo criteri di valutazione sia qualitativi che quantitativi attribuiti da una apposita commissione, composto anche da esperti esterni".
Il regolamento presenta, inoltre, i nuovi obblighi di cofinanziamento distinti a seconda della fascia di dimensione del contributo garantito dalla Regione che varia dal 10% al 20%. Ci sono nuovi limiti anche al fabbisogno di finanziamento: la fascia A va da un fabbisogno minimo di 150 mila euro a un massimo di 300 mila euro; quella B minimo di 90 mila euro a un massimo di 150 mila euro. ARC/RT/al