L'assessore all'inaugurazione: "Un'infrastruttura strategica per
la Bassa Friulana e la fascia costiera, capace di rafforzare
turismo e mobilità sostenibile"
Latisana, 28 set - "La ciclovia Tri-Li-Ve è un'infrastruttura
strategica per il Friuli Venezia Giulia, perché mette in
relazione i nostri territori, i poli turistici della costa e
della laguna e i due capoluoghi di Trieste e Venezia. Per la
Bassa Friulana e per l'area costiera che attraversa rappresenta
un'importante opportunità di sviluppo, valorizzazione e
connessione, anche grazie all'integrazione con la rete ciclabile
già esistente".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, a Bevazzana di Latisana,
intervenendo all'inaugurazione del tratto della ciclovia
turistica nazionale Trieste-Lignano-Venezia (Tri-Li-Ve) che
collega Precenicco, Marano Lagunare e Bevazzana. Alla cerimonia
erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio
regionale Mauro Bordin, i sindaci e rappresentanti delle
Amministrazioni di Latisana, Lignano Sabbiadoro, Precenicco e
Marano Lagunare, oltre a rappresentanti della Fiab e di altre
associazioni di cicloturisti.
Il tratto inaugurato, lungo circa 16 chilometri e relativo al
lotto prioritario 2C, ha comportato un investimento complessivo
di 5 milioni e 552 mila euro. "Siamo particolarmente soddisfatti
di avere concluso l'opera entro i tempi previsti dai
finanziamenti del Pnrr - ha sottolineato Amirante -. È un
percorso di grande valore paesaggistico e naturalistico, che si
sviluppa in parte sull'argine del Tagliamento e in parte
nell'ambiente lagunare e che, attraverso la rete ciclabile
esistente, consente di raggiungere Lignano Sabbiadoro e il passo
barca per Bibione, proseguendo quindi verso il Veneto".
L'assessore ha evidenziato anche il valore della collaborazione
interregionale. "La TriLiVe dimostra quanto sia importante
lavorare insieme al Veneto per costruire una rete ciclabile
capace di superare i confini amministrativi e collegare
destinazioni turistiche, servizi e territori. L'esperienza della
FVG1 Alpe Adria ci mostra quanto una ciclovia ben progettata
possa generare ricadute positive sull'attrattività, sull'economia
locale e sullo sviluppo turistico. In questo territorio possiamo
attenderci effetti ancora più importanti, perché la TriLiVe non
presenta il problema del ghiaccio nei mesi invernali e potrà
quindi essere utilizzata durante l'intero arco dell'anno".
Un elemento che, secondo Amirante, può ampliare ulteriormente le
ricadute turistiche ed economiche sulla Bassa Friulana e sulla
fascia costiera, valorizzando la continuità del collegamento con
il Veneto. "È significativo - ha evidenziato l'assessore - anche
il ruolo del passo barca tra Lignano e Bibione, che ha registrato
oltre 120mila passaggi: un dato che conferma la domanda di
mobilità ciclabile e intermodale e che ci spinge a ragionare
sull'estensione del servizio anche ad Aprilia Marittima".
La ciclovia nazionale Tri-Li-Ve si svilupperà complessivamente
per 278 chilometri, dei quali 160 in Friuli Venezia Giulia, da
Rabuiese, nel territorio triestino, a Bevazzana, alle porte di
Lignano. L'investimento regionale è di circa 33 milioni di euro,
articolato in quattro lotti, e il tracciato interessa diversi
Comuni della Bassa Friulana e della fascia costiera, da San
Canzian d'Isonzo e Grado fino a Torviscosa, San Giorgio di
Nogaro, Carlino, Muzzana del Turgnano, Precenicco, Marano
Lagunare, Latisana e Lignano Sabbiadoro.
"La TriLiVe è un investimento sul futuro della Bassa Friulana e
dell'intera fascia costiera regionale - ha ribadito concludendo
Amirante -: significa sostenere il turismo lento, valorizzare il
patrimonio ambientale e paesaggistico e costruire una vera
infrastruttura territoriale capace di collegare comunità, servizi
e destinazioni e di accompagnare lo sviluppo turistico ed
economico dei territori attraversati".
ARC/LIS/al
L'assessore Cristina Amirante taglia il nastro all'inaugurazione dell'opera legata alla ciclovia Tri-li-Ve a Bevazzana
L'assessore regionale Cristina Amirante si appresta a percorrere un tratto della nuova pista ciclabile da Bevazzana a Precenicco
L'assessore regionale Cristina Amirante (al centro) durante il suo intervento all'inaugurazione del nuovo tratto della ciclovia Tri-Li-Ve a Bevazzana di Latisana