La Regione partner strategico del primo 'Barcolana AI Sea
Summit', in programma l'8 ottobre a Trieste. Scoccimarro:
"Tecnologia al servizio dell'ambiente e delle comunità".
Udine, 28 set - "La tecnologia più avanzata del mondo non
serve a nulla se non impara a mettersi al servizio della natura e
delle nostre comunità. Oggi intelligenza artificiale e
sostenibilità ambientale non rappresentano due strade separate,
ma le due facce della più grande sfida del nostro tempo: sta alla
politica anticipare il cambiamento, normarlo, governarlo e
indirizzarlo verso il bene collettivo".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, presentando
oggi a Trieste, insieme al presidente della Società Velica di
Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, il primo 'Barcolana AI Sea
Summit', in programma giovedì 8 ottobre al MIB Trieste School of
Management.
La Regione Friuli Venezia Giulia sarà partner istituzionale
strategico dell'iniziativa, una giornata di confronto dedicata
all'intelligenza artificiale applicata all'ecosistema marino e
alla blue economy, con la partecipazione di istituzioni, mondo
scientifico, esperti, imprese e comunità del mare.
"Come Regione - ha puntualizzato l'esponente della Giunta
regionale - stiamo investendo in modo strutturale
sull'intelligenza artificiale e sulla governance dei processi di
innovazione, perché la transizione ecologica ed energetica non si
realizza soltanto attraverso i divieti, ma mettendo a
disposizione di imprese e amministrazioni strumenti nuovi, capaci
di ottimizzare le risorse. La tecnologia ha un valore reale
quando è guidata dall'etica e posta al servizio del bene
collettivo".
Il Summit rappresenta, secondo l'assessore, una naturale
evoluzione della strategia regionale sulla sostenibilità a 360
gradi. "Stiamo investendo con grande intensità sugli eventi
sostenibili - ha aggiunto Scoccimarro -. I grandi eventi sono
straordinari aggregatori di pubblico e possono diventare motori
di un cambiamento culturale che coinvolge direttamente cittadini
e visitatori. È una linea politica che trova nel 'bando ecoventi'
uno degli strumenti concreti attraverso cui promuoviamo
comportamenti più responsabili. Lo è stato il progetto 'Play for
Sustainability - Our Planet, Our Game' il progetto dell'Udinese
Calcio che ha visto mettere in pratica, durante la partita di
calcio Udinese-Cagliari, modalità e strumenti per integrare la
sostenibilità nelle diverse fasi del ciclo di vita di un evento
sportivo".
La scelta della Barcolana si inserisce in questo percorso.
"Abbiamo scelto la manifestazione velica perché è uno degli asset
più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia - ha precisato
Scoccimarro -. Trasformare questa straordinaria piattaforma di
visibilità in un laboratorio europeo per l'intelligenza
artificiale applicata alla sostenibilità marina significa
valorizzare Trieste e l'intera regione come territorio capace di
innovare e guardare al futuro con assoluta avanguardia".
'Barcolana AI Sea Summit' prevede un format dinamico, con
interventi brevi, keynote internazionali, incontri e
approfondimenti sui temi della sostenibilità marina,
dell'efficienza energetica e dell'uso responsabile delle
tecnologie. Particolare rilievo avrà inoltre la presentazione e
la firma del "Manifesto di Trieste per l'Intelligenza Artificiale
e la Sostenibilità del Mare", documento attraverso il quale
istituzioni e partner del progetto intendono definire principi e
impegni per promuovere un utilizzo dell'intelligenza artificiale
orientato alla tutela dell'ecosistema marino e allo sviluppo
sostenibile.
"Con il Manifesto - ha sottolineato Scoccimarro - vogliamo
affermare che il mare è un bene comune, ambientale ed economico
da proteggere e che l'intelligenza artificiale deve essere
applicata con finalità esplicite di sostenibilità e
responsabilità. L'obiettivo è fare di Trieste un modello di
riferimento a livello europeo".
Accanto alla dimensione tecnologica e scientifica, la Regione
sostiene anche un'azione concreta legata alla riduzione della
plastica monouso durante la Barcolana. Attraverso il progetto
'Barcolana ReCup - Progetto Bicchieri' saranno distribuiti 20mila
bicchieri riutilizzabili, con l'obiettivo di ridurre
significativamente il ricorso ai contenitori usa e getta durante
l'evento. "È la dimostrazione che l'economia circolare non è un
concetto astratto da convegno, ma una pratica concreta - ha
evidenziato l'assessore -. La politica deve indicare la rotta e
intervenire sui problemi visibili e quotidiani. Ridurre la
plastica monouso significa trasformare la sostenibilità in un
comportamento alla portata di tutti".
"Investire nell'incontro tra intelligenza artificiale e difesa
dell'ambiente - ha concluso Scoccimarro - significa creare nuove
competenze, offrire un futuro competitivo alle nostre imprese e,
al contempo, salvaguardare il nostro ecosistema. Il mare è il
nostro passato, la nostra identità e il nostro orizzonte.
L'intelligenza artificiale è il vento nuovo che sta soffiando
nelle nostre vele e il Friuli Venezia Giulia vuole essere
protagonista nel governare questa rotta".
ARC/Com/al