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28.09.2026 12:16

Enti locali: Roberti, 24mila euro per illuminazione Castello di Toppo

Il contributo regionale dopo l'atto vandalico che ha danneggiato punti luce e linee elettriche dell'edificio storico
Udine, 25 set - "La Regione è al fianco dei piccoli Comuni anche quando devono affrontare eventi straordinari e imprevedibili che incidono sulle loro risorse. In questo caso interveniamo per sostenere Travesio nel ripristino dell'impianto di illuminazione del Castello di Toppo, bene di valore storico e culturale per la comunità".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Autonomie locali, Roberto Roberti, commentando l'assegnazione di 23.973 euro al Comune di Travesio il Fondo per il concorso agli oneri dei Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti derivanti da accadimenti di natura straordinaria o imprevedibile.
Il Castello di Toppo a Travesio, inserito tra i Borghi più belli d'Italia, è uno dei più importanti esempi di architettura fortificata friulana del XII-XIV secolo, custodisce al suo interno la storica torre di avvistamento con l'antica dimora signorile e, sul versante sud, la cappella di Sant'Antonio Abate con i suoi pregevoli affreschi trecenteschi.
Il Comune, che conta 1.818 abitanti, aveva presentato lo scorso 2 settembre la richiesta di accesso alle risorse del Fondo per far fronte alle spese necessarie a ripristinare l'impianto di illuminazione del Castello di Toppo, danneggiato a seguito di un atto vandalico di cui l'Amministrazione comunale è venuta a conoscenza il 9 agosto. L'incursione ha provocato danni ai punti luce dell'impianto illuminotecnico e di illuminazione scenica, sia esterno sia interno, oltre alla manomissione e, in alcuni casi, all'asportazione delle linee elettriche, compromettendo il funzionamento dell'illuminazione dell'edificio.
"Le risorse regionali permetteranno di intervenire rapidamente per riportare il Castello di Toppo alle condizioni precedenti al danneggiamento" ha concluso l'esponente della Giunta regionale. Gli interventi finanziati riguardano la sostituzione integrale dei punti luce danneggiati, la verifica dello stato di funzionamento delle linee elettriche e la sostituzione dei cavi manomessi o asportati. L'istruttoria regionale ha accertato la natura straordinaria e imprevedibile dell'accadimento, nonché l'impossibilità per il Comune di sostenere gli interventi con le ordinarie risorse di bilancio.
L'Amministrazione comunale ha inoltre presentato formale denuncia al Comando di Polizia il 19 agosto 2026. Le spese, quantificate in 23.973 euro, sono state ritenute ammissibili in quanto strettamente connesse agli interventi necessari per ripristinare la situazione precedente all'evento. L'importo rientra nel limite massimo previsto dal Fondo per i Comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 5mila abitanti. ARC/GIM/al