Trieste, 25 set - "L'Intelligenza Artificiale corre a una
velocità supersonica e compito delle istituzioni non è di
rincorrerne l'oggetto bensì di incanalarne le traiettorie entro
principi di equa fruibilità e di vantaggio per la comunità: il
nostro sistema regionale, composto da reti e filiere solide che
agganciano i processi formativi all'innovazione produttiva, è un
terreno adatto all'osmosi delle dinamiche in parte rivoluzionarie
che l'IA comporta".
È la riflessione dell'assessore regionale alla Ricerca,
Formazione, Università Alessia Rosolen nel dibattito "AI per chi?
Innovazione, responsabilità e competitività: il modello AgorAI
tra pubblico e privato" sviluppato nel pomeriggio nel corso di
Trieste Next nel Palazzo del Governo.
"Non è sufficiente dire che l'IA non deve trascendere il
controllo umano, occorre anche la svolta che l'Intelligenza
Artificiale imprime non diventi fonti di disparità e di
disaggregazione sociale, perché questa sarebbe una forma più
subdola di negazione dell'umanesimo: è un aspetto che richiede
l'attenzione delle istituzioni per tutto ciò che concerne la
parte formativa e i suoi annessi e risvolti sociali", così
Rosolen. "Per quanto riguarda lo sfruttamento vantaggioso delle
potenzialità di IA in chiave di produzione e di redditività, la
concentrazione di fattori di ricerca presenti in Friuli Venezia
Giulia e la forte interrelazione pubblico-privato che si è
enfatizzata in particolare con i cluster ci dà i requisiti per
costituire un punto di forza: essere crocevia geopolitico e
piattaforma logistica di snodo come il territorio regionale
diventa richiamo di capitali, idee, energie e un acceleratore di
innovatività. Ma tutto questo non sarebbe bastato - ha concluso
l'assessore - senza l'azione di contrasto alla dispersione delle
forze sotto forma di localismi, doppioni, rivalità condotta dalla
regia regionale condotta nell'arco di vent'anni: oggi il Friuli
Venezia Giulia ha una struttura profonda coesa come non era in
passato ed è pronta a raccogliere le nuove sfide che non sono
solo di processo e di prodotto, come si diceva una volta - ed
questa la caratteristica più impattante -, ma che investono la
stessa dimensione primaria del linguaggio in forza del quale
acquisiamo informazioni, comunichiamo e sviluppiamo progetti".
All'evento, moderato dal segretario generale della Fondazione
Einaudi Andrea Cangini e introdotto dalla rettrice dell'Ateneo
triestino Donata Vianelli e dal prefetto Giuseppe Petronzi, sono
intervenuti Oreste Pollicino, docente alla Bocconi, e gli esperti
Maria Ameli (Generfid - Banca Generali), Claudio Bianchi
(illycaffè), Paolo Cerioli (Fincantieri Group) e Maurizio
Cortese, ceo di AgorAi Innovation Hub, ecosistema nato nel 2025 e
formato da realtà d'eccellenza per creare uno dei più importanti
centri di ricerca applicata e di base sulla Data Science e
l'Intelligenza Artificiale avanzata in Italia e in Europa e un
polo di formazione all'avanguardia a livello europeo di cui è
partner pubblico la Regione Friuli Venezia Gulia.
ARC/PPH/gg
L'assessore regionale Alessia Rosolen interviene nella Prefettura di Trieste al convegno sull'Intelligenza Artificiale organizzato nell'ambito di Trieste Next