Innovazione: Callari, portiamo il friulano nei modelli IA
"La Regione investe nelle tecnologie linguistiche per rafforzare
l'identità" Udine, 25 set - "Stiamo lavorando per portare il friulano nei
modelli dell'intelligenza artificiale, mettendo a disposizione
dati linguistici capaci di rappresentare il nostro territorio. La
Regione sostiene questo percorso perché la trasformazione
digitale comprende anche la nostra identità linguistica". Lo ha affermato oggi a Udine l'assessore regionale ai Sistemi
informativi Sebastiano Callari intervenendo all'iniziativa
"Strumenti digitali per le lingue minoritarie: esperienze,
strategie e nuovi scenari", promossa in occasione della Giornata
europea delle lingue dall'Agenzia regionale per la lingua
friulana (ARLeF) e da Beliven. L'appuntamento, realizzato in collaborazione con la Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia e Insiel, ha messo a confronto
esperienze provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dall'Alto Adige
e dal Cantone dei Grigioni sul rapporto tra lingue minoritarie e
nuove tecnologie. "I grandi modelli linguistici si sviluppano sulla disponibilità
di dati e tendono a privilegiare le lingue con una presenza più
ampia. Per questo la Regione sta lavorando affinché il patrimonio
linguistico friulano entri nei sistemi di intelligenza
artificiale e sia parte dell'evoluzione tecnologica", ha spiegato
Callari. L'assessore ha legato questo percorso alla capacità di
innovazione maturata dal Friuli Venezia Giulia, riconosciuto
dalla Commissione europea come Strong Innovator nell'ambito del
Regional Innovation Scoreboard. "Il Friuli Venezia Giulia ha costruito sulla capacità di innovare
una parte importante del proprio sviluppo. Oggi mettiamo questa
esperienza al servizio della lingua friulana, facendo entrare il
nostro patrimonio linguistico negli strumenti che stanno
trasformando la società", ha evidenziato Callari. Nel corso dell'incontro sono stati presentati strumenti e
prototipi dedicati al friulano, dalla traduzione automatica
italiano-friulano e friulano-italiano alle tecnologie vocali,
insieme a una piattaforma per l'analisi dei dati
sull'insegnamento della lingua. "L'autonomia della nostra Regione vive anche nella capacità di
conservare e trasmettere la propria identità. La Regione investe
nelle tecnologie linguistiche e sostiene il lavoro di ARLeF per
dare al friulano uno spazio pieno anche nell'era
dell'intelligenza artificiale", ha concluso Callari.
ARC/PT/gg
L'assessore regionale Sebastiano Callari con il presidente dell'ARLeF Eros Cisilino e L'amministratore unico di Insiel Diego Antonini, oggi a Udine all'™incontro dedicato agli strumenti digitali per le lingue minoritarie.
L'assessore regionale Sebastiano Callari durante il suo intervento all'incontro dedicato agli strumenti digitali per le lingue minoritarie.
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