Memoria: Fedriga, testimonianze contro oblio e minimizzazione
Il governatore alla cerimonia in Prefettura a Trieste per la
medaglia d'onore a Normanno Nannini Trieste, 25 set - "La cerimonia di oggi alla Prefettura di
Trieste non rappresenta soltanto un momento di ricordo, ma vuole
soprattutto portare una testimonianza. In alcuni Paesi europei
stanno emergendo segnali di una tendenza, se non a dimenticare,
almeno a sminuire la drammaticità del fenomeno del nazismo nel
nostro continente". Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga intervenendo oggi alla cerimonia svoltasi
nella Prefettura di Trieste per la consegna della medaglia
d'onore concessa dalla Repubblica italiana a Normanno Nannini. Il
riconoscimento, destinato ai cittadini italiani, militari e
civili, deportati e internati nei lager nazisti e avviati al
lavoro coatto per l'economia di guerra, è stato consegnato ai
figli Celso e Rossella Nannini, dal prefetto di Trieste Giuseppe
Petronzi, alla presenza anche del sindaco di Trieste Roberto
Dipiazza. Fedriga ha richiamato il valore della memoria per leggere il
presente e contrastare ogni tentativo di rimozione o
minimizzazione della storia. "Dobbiamo avere la forza di ribadire
con convinzione - ha proseguito Fedriga - che da quelle
sofferenze è nata la libertà, ma non possiamo dimenticare che ci
sono state persecuzioni terribili. Gli ebrei sono stati
perseguitati in quanto ebrei e oggi, anche sui nuovi canali di
comunicazione e sui social, assistiamo a fenomeni preoccupanti". "È nostro dovere contrastare questi segnali anche attraverso la
forza di testimonianze come quella di oggi, capaci di mantenere
viva la memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni", ha
concluso il governatore.
ARC/MA/gg
Memoria: Fedriga, testimonianze contro oblio e minimizzazione