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25.09.2026 15:07

Cultura: Anzil, bando per 40° morte di Pre Checo Placereani

Udine, 25 set - La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 50mila euro per sostenere eventi, iniziative culturali e la produzione e acquisizione di materiali dedicati a Francesco Placereani, Pre Checo, nel quarantesimo anniversario della sua morte, avvenuta nel 1986.
Il bando pubblico finanzia progetti finalizzati a mantenere viva e valorizzare la conoscenza della figura, dell'opera e dell'eredità culturale di Placereani.
"Pre Checo Placerean appartiene a quella generazione di uomini che hanno saputo interpretare il Friuli con una straordinaria capacità di tenere insieme cultura, lingua, storia e impegno per la propria comunità - afferma il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil -. Ricordarlo oggi significa non soltanto rendere omaggio a una figura di grande rilievo della nostra storia culturale, ma anche offrire alle nuove generazioni l'opportunità di conoscere le radici di un patrimonio che continua a rappresentare una parte importante dell'identità del Friuli Venezia Giulia".
Nato a Montenars nel 1920 e sacerdote dal 1944, Placereani fu una delle figure di riferimento della rinascita culturale e linguistica friulana del secondo dopoguerra. Fu tra i fondatori di "Int Furlane" e del Movimento Friuli, contribuì alla promozione dell'insegnamento e dell'uso della lingua friulana e, insieme a don Antonio Bellina, lavorò alla traduzione della Bibbia in marilenghe. Il suo impegno si intrecciò anche con la ricostruzione culturale del Friuli dopo il terremoto del 1976.
"La forza della sua testimonianza sta nella capacità di trasformare la conoscenza delle proprie radici in uno strumento di apertura, partecipazione e costruzione del futuro - aggiunge Anzil -. È questo lo spirito con cui la Regione sostiene le iniziative per il quarantesimo anniversario: non una semplice celebrazione, ma un'occasione per approfondire, divulgare e trasmettere un'eredità culturale che appartiene all'intera comunità regionale".
Possono presentare domanda enti locali, università, associazioni, società cooperative, parrocchie ed enti religiosi. Il contributo regionale è pari al 90 per cento della spesa ammissibile, con un minimo di 5mila e un massimo di 15mila euro per progetto. Le domande devono essere presentate tramite Pec, utilizzando l'apposita modulistica, dal 29 settembre al 29 ottobre 2026. I progetti saranno esaminati da una commissione.
I soggetti beneficiari potranno realizzare i progetti anche in partenariato con scuole, enti pubblici e locali, enti privati senza scopo di lucro, camere di commercio, ordini e collegi professionali, associazioni di categoria, enti di formazione, università, fondazioni bancarie, società cooperative, parrocchie ed enti religiosi.
Sono ammissibili, tra le altre, le spese di personale direttamente riferite al progetto, quelle per pubblicità e promozione, gestione degli spazi, acquisizione di beni strumentali, nonché spese di rappresentanza e generali di funzionamento entro i limiti previsti dal bando. ARC/SSA/gg