Turismo: Bini, da G20S patto Regioni su iter legge Comunità Marine
Lignano Sabbiadoro, 25 set - "Raccolgo l'appello emerso dal G20
sulle Comunità Marine e mi impegno a portare in Commissione
turismo della Conferenza delle Regioni il tema, affinché si
giunga a una mozione comune che porti a un iter rapito della
legge per il loro riconoscimento. L'obiettivo indicato dal
G20Spiagge è accompagnare l'iter parlamentare della proposta e
arrivare a un quadro normativo capace di riconoscere la
specificità delle città turistiche costiere: dal summit di
Lignano, il Friuli Venezia Giulia lancia un chiaro segnale di
risposta a questa esigenza". Così l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo del
Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, ha lanciato dal IX
Destination Summit G20Spiagge di Lignano Sabbiadoro un vero e
proprio patto tra Regioni. Al termine della tavola rotonda che lo ha visto confrontarsi con
i colleghi delle Regioni Veneto e Toscana, Bini ha confermato la
volontà di portare il tema in Commissione Turismo della
Conferenza delle Regioni, con l'obiettivo di giungere a un invito
condiviso affinché il Parlamento proceda speditamente con
l'approvazione della legge attesa sullo status di "Comunità
Marina". Nel suo intervento, l'assessore ha ribadito come il turismo
rappresenti ormai un asset economico e industriale fondamentale
per il Paese, superando la vecchia concezione che lo considerava
una voce secondaria dell'economia. In quest'ottica, Bini ha
evidenziato l'urgenza di correre sull'iter legislativo nazionale
prima della fine della legislatura: lo scopo è dotare i piccoli
Comuni costieri degli strumenti normativi e finanziari
indispensabili per gestire flussi turistici stagionali in forte
crescita, che arrivano a moltiplicare di decine di volte la
popolazione residente gravando su servizi essenziali, sicurezza e
gestione del territorio. Sul fronte delle riforme, il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato
di essere pronto e all'avanguardia, rivendicando il primato di
essere la prima Regione in Italia ad essersi dotata del nuovo
Codice del Terziario — un testo unico che ha unificato 14 leggi
riducendo gli articoli da 567 a 147 — e della nuova legge sulla
nautica. Rispetto al dibattito nazionale sul sovraffollamento
turistico, Bini ha chiarito che l'overtourism non costituisce un
problema per il territorio regionale. La sfida prioritaria
consiste invece nel promuovere e valorizzare in modo capillare
l'intero territorio, guidando i visitatori alla scoperta di
località meno note ma di straordinaria bellezza, di cui il Friuli
Venezia Giulia è ricco. La Regione sta già operando concretamente in questa direzione
insieme a PromoTurismoFVG, concentrando importanti investimenti
sulla promozione della montagna, dei piccoli borghi, delle città
d'arte e del turismo lento. "Finalmente in Italia si è capito che
il turismo è un asset fondamentale delle nostre attività
produttive", ha spiegato Bini. "Noi non soffriamo di overtourism, ma abbiamo la fortuna di
possedere chicche fantastiche nei borghi e in montagna che
attendono solo di essere lette e vissute. Non si indirizzano i
flussi turistici per decreto, ma comunicando con forza la nostra
offerta, investendo sulla qualità dei servizi, sul turismo lento
e distribuendo le presenze sull'intero territorio". A fare da cornice all'annuncio è stato il convegno istituzionale
del network G20Spiagge, svoltosi al Cinecity di Lignano
Sabbiadoro e aperto dal messaggio del ministro Mazza. I lavori
sono stati introdotti dai saluti del sindaco di Lignano
Sabbiadoro, Laura Giorgi, e del sindaco di Cavallino-Treporti,
Roberta Nesto, nella sua veste di coordinatrice nazionale della
rete che riunisce 26 Comuni balneari italiani rappresentativi di
55 milioni di presenze turistiche. Alla tavola rotonda hanno
preso parte in presenza il vicepresidente della Regione Veneto e
assessore al Turismo Lucas Pavanetto e, collegato da remoto,
l'assessore all'Economia e Turismo della Regione Toscana Leonardo
Marras. Al dibattito hanno contribuito inoltre i deputati della X
Commissione della Camera Giorgia Andreuzza e Gianluca Caramanna,
la deputata Anna Cisint e il presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin. La tre giorni si è
conclusa con il formale passaggio di consegne tra il sindaco
Laura Giorgi e l'assessore al Turismo di Taormina, Beatrice
Briguglio, intervenuta in rappresentanza del sindaco Cateno De
Luca in vista della prossima edizione del summit.
ARC/EP/gg
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