Ricerca: Rosolen, Fvg forte in Biohightech grazie a filiere e cluster
Trieste, 25 set - "Nel campo delle biotecnologie vince chi
anticipa e chi è in grado di costruire filiere integrate: il
Friuli Venezia Giulia è riuscito negli anni a raccordare i
percorsi di formazione e ricerca, a superare visioni localistiche
e autoreferenziali e, grazie a una politica di investimenti
regionali per oltre 20 milioni su 137 progetti, a ritagliarsi un
ruolo da protagonista". È il pensiero espresso dall'assessore regionale alla Formazione,
Lavoro, Ricerca e Università Alessia Rosolen all'apertura
dell'undicesima edizione di EuroBioHighTech all'Urban Center di
corso Cavour, evento inserito nel programma di Trieste Next 2026. "Fondamentale è stata l'intuizione del governatore Fedriga di
attivare un cluster apposito in grado di costruire un percorso di
progressiva maturazione tecnologica delle aziende, spinoff e
startup che sono state accompagnate dalla Regione nella loro
crescita", ha osservato Rosolen. "Soprattutto sul versante
sanitario - ha rilevato - la multi e la interdisciplinarità sono
requisiti stringenti di un sistema che deve guardare sempre più
ai dati e all'IA, confrontandosi con uno scenario sul quale la
politica europea si è mossa in ritardo". La giornata odierna del convegno, come ha spiegato il moderatore
Diego Bravar, si sviluppa su quattro tavole rotonde incentrate
sulla capacità di produzione e di vendita dei farmaci, sul
finanziamento delle tecnologie Biohightech, sull'innovazione in
campo farmacologico e sulla collaborazione nelle aree geografiche
contermini di Austria, Slovenia e Croazia.
ARC/PPH/gg
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