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24.09.2026 17:12

Porti: Amirante, ferrovie Fvg pronte a integrazione con Slo-Croazia


Opatija-Abbazia, 24 set - "Nella seconda giornata del convegno Moving Adria dedicata al confronto tra i tre porti di Fiume, Capodistria e Trieste, ma soprattutto alla fondamentale riflessione sul sistema ferroviario, relazioni alla mano, oggi abbiamo potuto verificare come la rete del Fvg a sostegno del nostro porto risulta già particolarmente avanzata, mentre i tempi per vedere la realizzazione del complesso raddoppio di Divaccia appaiano decisamente lunghi. In questo contesto, la geografia dei trasporti dimostra che, grazie al lavoro lungimirante dell'Amministrazione regionale di concerto con il Governo sulla Lunetta di Gorizia, potremo sfruttare appieno la rete slovena".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a margine della seconda giornata di lavori del convegno internazionale "Moving Adria. Navigating the Future of Adriatic Logistics", in corso ad Opatija-Abbazia, in Croazia.
"Non ci riferiamo unicamente - ha precisato l'esponente della Giunta - alle connessioni utilizzabili in maniera più ridotta lungo la Transalpina, ma alla direttrice principale verso est, capace di garantirci un'essenziale alternativa al transito via Tarvisio soprattutto in eventualità di lavori, chiusure o raggiungimento dei limiti di capacità. Si chiude dunque - ha concluso Amirante - un'altra giornata estremamente positiva, durante la quale abbiamo lavorato per migliorare le connessioni del nostro scalo e consolidare quella capacità competitiva che il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato ampiamente fino ad oggi."
Nel corso delle sessioni odierne, focalizzate sulle prospettive e sulle strategie di sviluppo degli scali adriatici in vista del 2030, il dibattito si è incentrato sul confronto coordinato tra i vertici portuali dell'Alto Adriatico. Tra i principali esponenti è intervenuto Vittorio Torbianelli per l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, che insieme ai rappresentanti degli scali di Capodistria e Fiume ha sottolineato l'esigenza di una pianificazione sinergica degli investimenti infrastrutturali e di una chiara specializzazione funzionale per rafforzare la competitività complessiva del bacino adriatico sulle rotte globali.
I lavori della giornata hanno quindi approfondito la sfida dell'accessibilità ferroviaria e delle connessioni retroportuali verso la Mitteleuropa. Nelle sessioni dedicate ai corridoi di trasporto, i rappresentanti del Gruppo ÖBB Rail Cargo, delle Ferrovie Slovene (SŽ-Tovorni promet) e del Ministero dei Trasporti croato hanno illustrato i progetti in atto per incrementare la capacità e la velocità dell'intermodalità merci. Contestualmente, è stato evidenziato il ruolo strategico degli interporti e dei parchi logistici come motori di sviluppo retroportuale e industriale, con i contributi di Paolo Privileggio, presidente e ad dell'Interporto di Trieste, e di Walter Gregori, segretario generale di Aspt-Astra Fvg, incentrati sull'integrazione tra la rete dei trasporti regionale e i mercati dell'Europa centro-orientale.
A completare i temi del vertice, un focus è stato dedicato all'innovazione tecnologica applicata alla catena logistica, approfondendo le opportunità offerte dall'automazione intralogistica, dall'intelligenza artificiale e dalla cybersecurity per garantire la resilienza, la continuità e la sicurezza dei flussi commerciali. ARC/EP/al