Salute: Riccardi, attenzione al personale delle aree meno attrattive
In III Commissione l'assessore illustra interventi e nuove azioni
di Asugi per l'Isontino Pordenone, 24 set - "La valorizzazione del personale che opera
nelle aree sanitarie meno attrattive rappresenta una priorità
della programmazione regionale: per questo abbiamo destinato
risorse specifiche e stiamo accompagnando le Aziende nelle azioni
necessarie a rafforzare gli organici e garantire servizi adeguati
ai cittadini". Lo ha detto oggi l'assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenendo in III Commissione consiliare e
rispondendo a un'interrogazione sulle misure a sostegno del
personale sanitario dell'area isontina, con particolare
riferimento alle zone geografiche meno attrattive e ai servizi
caratterizzati da criticità organizzative e difficoltà croniche
nella copertura degli organici. "Asugi ha programmato - ha precisato Riccardi - per il mese di
settembre l'erogazione al personale della dirigenza sanitaria e
del comparto sanitario e sociosanitario delle risorse stanziate
dalla Regione per queste aree e per i servizi maggiormente
esposti alle difficoltà di copertura. Per il 2026, inoltre,
l'Azienda sanitaria ha già raggiunto gli accordi con le
organizzazioni sindacali per l'erogazione delle risorse regionali
destinate alla stessa finalità". "L'impegno di Asugi non si limita agli incentivi economici - ha
aggiunto l'assessore -. Sono infatti in corso di definizione
specifiche intese per rimodulare il progetto volto a favorire la
mobilità del personale infermieristico verso le aree meno
attrattive e per sostenere nuove assunzioni. Il fabbisogno di
personale dell'area isontina resta una priorità della Direzione
aziendale, come dimostrano le numerose procedure di reclutamento
già concluse e le ulteriori selezioni attualmente in corso". "L'obiettivo - ha concluso Riccardi - è intervenire
contemporaneamente sulla valorizzazione di chi già lavora nel
sistema sanitario e sulla capacità di attrarre nuove
professionalità, così da rafforzare la presenza del personale e
assicurare continuità e qualità dell'assistenza anche nei
territori che presentano maggiori difficoltà di reclutamento".
ARC/LIS/al
L'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi
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