L'evento prenderà il via a Gemona venerdì 25 settembre e si
concluderà domenica 4 ottobre
Trieste, 24 set - "Ospitare a Gemona del Friuli il Raduno
interregionale del volontariato di Protezione civile del Nord
Italia, nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, è
motivo di profondo orgoglio per il Friuli Venezia Giulia. Le
azioni compiute in quei giorni, la solidarietà e l'organizzazione
dei soccorsi hanno posto le basi del sistema della moderna
Protezione civile. Tornare qui significa onorare quella storia e
tradurla in preparazione alle emergenze".
Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Protezione civile,
Riccardo Riccardi, annunciando il "Raduno interregionale del
volontariato di Protezione civile - Evento Nord Italia", in
programma dal 25 settembre al 4 ottobre, che avrà il suo fulcro a
Gemona del Friuli. L'evento prenderà il via con un'esercitazione
transfrontaliera che si aprirà proprio con la simulazione di un
evento sismico con epicentro a Gemona del Friuli, che vedrà il
coinvolgimento del Dipartimento nazionale, la mobilitazione delle
colonne mobili regionali e la partecipazione di partner
istituzionali da Austria (Carinzia), Croazia (Istria) e Slovenia.
"La forte adesione internazionale - ha sottolineato Riccardi - dà
a questa iniziativa un significato che va oltre i confini
regionali. Siamo orgogliosi di accogliere chi condivide l'impegno
a proteggere le comunità, per confrontare esperienze e rafforzare
la collaborazione. Al centro ci sono i volontari: donne e uomini
che con competenza e disponibilità rappresentano il cuore della
Protezione civile. A loro va il nostro riconoscimento per un
impegno che trasforma la memoria in sicurezza per il futuro".
Il raduno prenderà il via venerdì 25 settembre, alle 9, con la
simulazione di un terremoto e la convocazione dell'Unità di
crisi. Alle 14, nella sede della Protezione civile di Palmanova,
si riunirà il Corem, collegato con Sala Italia; alle 16 partirà
dalla città stellata la colonna mobile regionale verso la caserma
Goi Pantanali per l'allestimento di una tendopoli da 250 posti
letto. Dal 25 settembre al 1 ottobre sarà inoltre allestita una
mostra dei mezzi di Protezione civile, Vigili del fuoco e Croce
rossa.
Giovedì 1 ottobre, al mattino, arriveranno le colonne mobili del
Nord Italia e i partner transfrontalieri, mentre venerdì 2
ottobre sono previste visite guidate per i volontari.
Sabato 3 ottobre, dalle 9 alle 14, si terranno esercitazioni su
ricerca di dispersi, installazione di un posto medico avanzato,
censimento della popolazione, evacuazione di scuole e di una
struttura per persone con disabilità, recupero dei beni
culturali, telecomunicazioni nella catena di comando e agibilità
degli edifici danneggiati.
Sempre sabato 3 ottobre, dalle 15 alle 16.30, nel teatro della
caserma Manlio Feruglio di Venzone, si svolgerà la tavola rotonda
scientifica con esperti nazionali sulla gestione del rischio e,
dalle 17 alle 18.30, quella dei direttori regionali sulla
logistica d'emergenza transfrontaliera.
Infine, domenica 4 ottobre, alle 9 prenderà il via la sfilata per
le vie di Gemona delle delegazioni delle Regioni, delle Province
autonome, del Dipartimento nazionale e degli Stati confinanti,
alla quale seguiranno gli interventi istituzionali e, alle 13, il
pranzo alla caserma Goi Pantanali.
ARC/MA/al
L'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi