L'assessore ha incontrato i sindaci del territorio del Tarcentino
Tarcento, 23 set - "L'integrazione tra il 116117 e le Case
della comunità è il modello sul quale stiamo costruendo la nuova
assistenza territoriale e i primi risultati cominciano a vedersi.
Il sistema deve essere capace di intercettare il bisogno della
persona, orientarlo e indirizzarlo verso la risposta più
appropriata, attraverso una rete capillare e vicina ai luoghi in
cui vive".
Lo ha affermato questo pomeriggio l'assessore regionale alla
Salute Riccardo Riccardi, che nella Casa della comunità di
Tarcento ha incontrato i sindaci del territorio del Tarcentino
insieme al direttore generale dell'Azienda sanitaria
universitaria Friuli Centrale (Asufc), Denis Caporale, e ai
responsabili del Distretto.
Al centro dell'incontro il funzionamento della struttura, i
servizi già disponibili e i prossimi passaggi del nuovo modello
di assistenza territoriale.
"Il 116117 e le Case della comunità lavorano all'interno dello
stesso sistema: il primo orienta la domanda, le seconde
rappresentano uno dei luoghi nei quali quella domanda può trovare
risposta - ha spiegato Riccardi -. Abbiamo scelto di mantenere
una rete distribuita sul territorio, avvicinando i servizi alle
persone e indirizzando verso l'emergenza le situazioni che
richiedono quel livello di intervento".
Un passaggio centrale per la piena attuazione del modello
riguarda la medicina generale. Come ricordato dall'assessore, il
quadro nazionale ha introdotto l'obbligatorietà della
partecipazione dei medici alle attività delle Case della
comunità, superando il precedente sistema fondato sulla
disponibilità volontaria. La Regione sta definendo con le
rappresentanze sindacali le modalità organizzative.
"Il confronto sta procedendo e confidiamo di arrivare nel corso
di ottobre alla definizione delle intese - ha detto Riccardi -.
Dobbiamo comporre il nuovo impegno nelle Case della comunità con
l'attività che i medici continuano a garantire nei propri
ambulatori. È un percorso completamente nuovo, che modifica in
profondità l'organizzazione dell'assistenza territoriale".
Caporale ha illustrato agli amministratori il funzionamento della
Casa della comunità di Tarcento e il ruolo assegnato alla
medicina generale dal nuovo quadro nazionale. Per il territorio,
sulla base dell'attuale presenza dei medici e delle diverse
tipologie di incarico, sono state quantificate complessivamente
132 ore settimanali potenzialmente disponibili per le attività
previste nella struttura.
La Casa della comunità dispone già di un articolato insieme di
servizi. Sono attivi l'ambulatorio di cure primarie per le
condizioni che richiedono una risposta tempestiva, l'ambulatorio
infermieristico, il servizio vaccinazioni, l'assistenza
farmaceutica integrativa e il Punto unico di accesso, che orienta
i cittadini verso i servizi sanitari, sociosanitari e sociali.
Sono presenti inoltre attività specialistiche di
otorinolaringoiatria, dermatologia, neurologia, geriatria,
odontoiatria e fisiatria, i servizi dell'area materno-infantile e
del consultorio, l'assistenza domiciliare infermieristica e
attività oncologiche. Sono attivi anche programmi di prevenzione
rivolti ai bambini.
L'ambulatorio di cure primarie è attualmente garantito nei giorni
feriali con la presenza di medico e infermiere attraverso una
coprogettazione, mentre nelle ore notturne e nei fine settimana
interviene la continuità assistenziale, che assicura anche le
visite domiciliari.
Ulteriori attività oggi ospitate in altre sedi del territorio
saranno progressivamente trasferite nella Casa della comunità. È
inoltre previsto l'avvio del secondo lotto dei lavori, dedicato
alla sistemazione degli spazi esterni e alla realizzazione dei
parcheggi.
"Quello che stiamo costruendo è un sistema nel quale servizi e
professionisti lavorano in maniera sempre più integrata - ha
concluso Riccardi -. Ora dobbiamo anche raccontarlo alle persone.
Per questo ci stiamo organizzando per andare nei Comuni, spiegare
alla popolazione cosa trova nelle Case della comunità, come
accede ai servizi e quali risposte può ricevere".
ARC/PT/pph
I sindaci del territorio presenti all'incontro nella Casa della comunità di Tarcento.
I sindaci del territorio presenti all'incontro nella Casa della comunità di Tarcento.
I sindaci del territorio presenti all'incontro nella Casa della comunità di Tarcento.