Eventi: Scoccimarro, mattinate musicali ambasciatrici di Ts nel mondo
L'assessore ha rappresentato il presidente Fedriga alla
presentazione della XXVI edizione Trieste, 23 settembre - "Le Mattinate e Serate Musicali
Internazionali rappresentano una delle espressioni più
prestigiose della vitalità culturale di Trieste: una
manifestazione capace di valorizzare la nostra identità e,
contemporaneamente, di proiettare il Friuli Venezia Giulia sulla
scena musicale internazionale". Lo ha affermato l'assessore regionale per la Difesa dell'Ambiente
Fabio Scoccimarro, intervenuto in rappresentanza del presidente
della Regione Massimiliano Fedriga alla presentazione della
stagione 2026-2027 delle Mattinate e Serate Musicali
Internazionali. "La Nuova Orchestra Ferruccio Busoni - ha sottolineato
Scoccimarro - è una realtà storica del panorama musicale
italiano. Fondata nel 1965 da Aldo Belli e oggi diretta da
Massimo Belli, porta avanti una tradizione di qualità che
appartiene a Trieste e all'intero Friuli Venezia Giulia". La 26. edizione prenderà il via sabato 26 settembre e si
concluderà l'11 aprile 2027. Gli appuntamenti saranno ospitati
nella Sala Luttazzi, al Museo Sartorio, al Conservatorio Giuseppe
Tartini e nella Sala del Ridotto "Victor de Sabata" del Teatro
Verdi. "Il programma coniuga grandi autori, interpreti internazionali e
giovani vincitori di prestigiosi concorsi. È particolarmente
importante - ha aggiunto l'assessore - l'attività rivolta alle
scuole e agli studenti del Conservatorio, perché investire nella
musica significa formare non soltanto nuovi artisti, ma anche il
pubblico di domani". Scoccimarro ha inoltre evidenziato il valore del concerto
dedicato al violinista triestino Franco Gulli nel centenario
della nascita, in programma il 22 gennaio 2027, e la presenza di
appuntamenti dedicati, tra gli altri, a Mozart nel 270-
anniversario della nascita e a Beethoven nel bicentenario della
morte. "La Regione sostiene convintamente le iniziative che uniscono
qualità artistica, formazione, identità territoriale e apertura
internazionale. La cultura è crescita personale e coesione
sociale, ma anche attrattività turistica e sviluppo economico.
Ringrazio Massimo Belli, i musicisti, gli organizzatori e tutte
le realtà che hanno contribuito alla realizzazione di questa
nuova stagione", ha concluso Scoccimarro.
ARC/Com/al
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