Ris. agroalimentari:Zannier, nuove filiere richiedono basi sostenibili
Trieste, 23 set - "Costruiremo nuove filiere agroalimentari
solide se sapremo bilanciare lo sviluppo su base scientifica di
progettualità legate alle nostre eccellenze da un lato e il
mantenimento della sostenibilità economica dall'altro". È la riflessione portata dall'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari Stefano Zannier a Villa Russiz di Capriva del
Friuli alla Conferenza organizzata nell'ambito del progetto
BioTech2Agri, co-finanziato dall'Unione Europea attraverso il
Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027. Secondo Zannier, "si tratta, nei casi in cui ci si appresta ad
attingere a sostegni finanziari di natura pubblica, di mettere a
punto una base metodologica che permetta alle iniziative
imprenditoriali di avere continuità nel tempo e di essere
valutate nei loro risultati anche sotto il profilo dei ricavi.
Modelli che abbinano strumenti e risultati - questa la tesi
dell'assessore - diventano replicabili e possono dare forza a
tutto il nostro sistema produttivo legato alla bioeconomia". La conferenza odierna si è articolata in diversi panel che si
sono incentrati sui risultati del progetto BioTech2Agri,
sull'esempio del Veneto, sul futuro dell'agroalimentare, sul
valore dell'innovazione sostenibile e sulle esperienze di
FutureFoods e Agroecology.
ARC/PPH/al
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.