Scienza: Fedriga, a Trieste un hub Unesco con nuove attività
Il governatore ha incontrato a Parigi la vicedirettrice
dell'Organizzazione mondiale
Parigi, 23 set - "Intendiamo ampliare la collaborazione con
l'Unesco, valorizzando i rilevanti programmi già attivi a Trieste
e lavorando per attrarne di nuovi lungo un percorso ben
delineato. Il nostro obiettivo è far sì che, nell'ambito della
scienza e della ricerca, Trieste e l'intero Friuli Venezia Giulia
si affermino come punto di riferimento per l'Unesco a livello
globale. A tal riguardo ringrazio il ministro Tajani che si sta
impegnando in prima persona per la realizzazione di questo
progetto". Lo ha detto oggi a Parigi il governatore Massimiliano Fedriga a
margine dell'incontro tenutosi con Åsa Regnér, vicedirettrice
generale dell'Unesco. L'obiettivo, come ha spiegato il massimo rappresentante della
Giunta regionale accompagnato nell'occasione dal rappresentante
permanente d'Italia presso l'Unesco, l'ambasciatore Liborio
Stellino, è quello di integrare e potenziare le strutture
dell'Unesco afferenti al Settore Scienze già attive a Trieste,
fornendo all'agenzia delle Nazioni Unite un modello unico di
efficienza operativa, sostenibilità finanziaria e
razionalizzazione dei costi di gestione. "In questa direzione - ha aggiunto Fedriga -, la Regione ha già
condotto un'articolata serie di interlocuzioni e presentato
progettualità concrete, trovando piena sintonia con la linea
strategica del Governo italiano. La stessa Unesco considera il
Friuli Venezia Giulia un'area strategica per potenziare le
attività esistenti e promuovere nuove iniziative". Relativamente a questo progetto la Regione, come ha ricordato
Fedriga, ha messo a disposizione l'immobile di via Udine a
Trieste, individuato per ospitare il futuro "Hub Unesco".
L'edificio consentirà di offrire una collocazione propria e
definitiva a realtà quali The World Academy of Sciences (Twas),
il segretariato dell'InterAcademy Partnership (IAP) e dell'
Organization for Women in Science for the Developing World
(Owsd), fino ad oggi ospitate in via provvisoria presso l'Ictp. Nel corso dell'incontro Fedriga ha evidenziato come il sistema
scientifico e dell'innovazione della Regione rappresenti un
network integrato tra 22 istituzioni attive nella ricerca,
sviluppo e innovazione in Friuli Venezia Giulia. Grazie alla
presenza di competenze scientifiche di alto livello provenienti
da tutto il mondo e ad un'ampia dotazione di infrastrutture di
ricerca riconosciute a livello internazionale, la regione
rappresenta un luogo ideale per svolgere attività di ricerca e
sviluppo. Inoltre il governatore ha rimarcato come la presenza a Trieste
degli enti e dei programmi Unesco, quali Ictp, Twas, Iap e Owsd,
rappresenti per la Regione motivo di grande orgoglio e
costituisca un patrimonio sul quale si vuole continuare a
investire con impegno. "Guardiamo - ha concluso il governatore - con grande ottimismo ai
prossimi sviluppi di questo hub dell'Unesco a Trieste, con la
certezza di poter comunicare importanti novità ufficiali già nei
prossimi giorni".
ARC/GG/al
Scienza: Fedriga, a Trieste un hub Unesco con nuove attività