Urbanistica:Amirante, Comuni avranno voce su pianificazione area vasta
Trieste, 22 set - "Oggi i Comuni non hanno alcuna competenza in
materia di area vasta: dal 1978 a oggi è la Regione ad assumere
le decisioni di pianificazione sovracomunale. Con il nuovo
disegno di legge non togliamo quindi competenze ai Comuni, ma
facciamo esattamente il contrario: attribuiamo loro un ruolo e
una possibilità di intervento che oggi non hanno". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, intervenendo in Aula nell'ambito
della discussione sul Ddl 90 in IV Commissione, dove ha
illustrato la portata della riforma e, in particolare, il nuovo
ruolo riconosciuto agli enti locali nella pianificazione di area
vasta. "La scelta politica del ddl 90 è ampliare in maniera
significativa il ruolo dei Comuni nella pianificazione di area
vasta. Non vogliamo più che la Regione decida da sola, ma che i
territori possano partecipare alla costruzione delle scelte che
incidono sul loro futuro, attraverso strumenti di
copianificazione e un confronto strutturato tra gli enti".
In questo quadro, l'assessore ha evidenziato il nuovo modello di
copianificazione previsto dalla riforma, che amplia i soggetti
chiamati a concorrere alle scelte territoriali. "Per la prima volta tutti i soggetti della pianificazione -
Regione, Comuni, Province, Autorità di sistema portuale e
Consorzi di sviluppo economico locale - possono attivare un
processo di copianificazione sull'area vasta. È un cambio di
impostazione importante: la Regione dovrà confrontarsi almeno con
il Comune territorialmente competente, mentre oggi la normativa
non prevede questo coinvolgimento nella fase di pianificazione". Amirante ha quindi sottolineato l'importanza di spostare il
confronto a monte, nella fase in cui le scelte territoriali
vengono definite, rafforzando così la capacità degli enti locali
di incidere sui processi decisionali.
"Vogliamo anticipare il confronto alla fase della pianificazione,
quando le scelte possono ancora essere costruite e condivise, e
non arrivare a coinvolgere i Comuni quando l'intervento è già
definito. In questo modo gli enti locali potranno esprimersi
attraverso i propri organi e contribuire concretamente alle
scelte che riguardano il territorio". L'assessore ha infine richiamato l'esigenza di superare una
pianificazione ancora troppo concentrata sulla dimensione
comunale, dando agli enti locali strumenti per affrontare in modo
coordinato le trasformazioni che producono effetti oltre i
singoli confini amministrativi.
ARC/SSA/pph
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, in Aula durante la discussione sul Ddl 90 in IV Commissione
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