Notizie dalla Giunta


22.09.2026 14:58

Sicurezza:Roberti, dal Trilaterale impegno comune sui flussi migratori

L'assessore a Pordenone all'incontro tra ministri dell'Interno di Italia, Croazia e Slovenia: "Confronto concreto per rafforzare i controlli"
Pordenone, 22 set - "Le questioni affrontate oggi al Trilaterale di Pordenone, in particolare quelle legate alla sicurezza e alla gestione dei flussi migratori, sono di forte impatto per il Friuli Venezia Giulia, che è particolarmente interessato dai flussi lungo la rotta balcanica e, in particolare, da quelli che coinvolgono Italia, Slovenia e Croazia. Il confronto costante tra i tre Paesi e la collaborazione sinergica sono fondamentali per individuare tutte le misure necessarie a ridurre ulteriormente numeri di ingressi irregolari che, nonostante gli importanti risultati raggiunti negli ultimi tre anni in termini di controlli e arresti, restano ancora troppo elevati".
Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, a margine dell'incontro trilaterale, che si è tenuto a Villa Cattaneo a Pordenone, tra il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e i ministri dell'Interno di Slovenia, Franci Matoz, e Croazia, Davor Božinovi.
Al centro dei lavori i temi della sicurezza e della cooperazione di polizia, dell'immigrazione e dell'asilo, del controllo delle frontiere e della cooperazione transfrontaliera, nonché del contrasto alla criminalità. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
"Il percorso avviato dal ministro Piantedosi con gli omologhi di Croazia e Slovenia - ha aggiunto Roberti - è virtuoso perché consente di confrontarsi, condividere esperienze e individuare modalità di intervento sempre più efficaci. Quello di oggi a Pordenone è stato un confronto concreto, basato su numeri e dati che evidenziano gli effetti delle misure adottate negli ultimi anni e che permette di ragionare sui prossimi passi per limitare ulteriormente gli ingressi irregolari dalla rotta balcanica".
"Tra gli elementi di particolare rilievo - ha aggiunto l'assessore - vi è anche il ripristino di nuove modalità di intervento e di controllo, a partire dai controlli trilaterali sulla frontiera croata, che costituisce il confine esterno dell'Unione europea. È un elemento significativo, che la Regione Friuli Venezia Giulia aveva già richiesto con forza e determinazione negli anni scorsi. L'obiettivo - ha concluso Roberti - deve essere quello di proseguire su questa strada, rafforzando la cooperazione tra i tre Paesi e rendendo sempre più efficaci le politiche di controllo dei flussi migratori". ARC/LIS/pph