Trieste, 15 set - "La richiesta di nominare un Commissario straordinario per le politiche regionali di mitigazione e adattamento alla crisi climatica è superflua: la governance prevista dalla legge FVGreen è già operativa e gli strumenti necessari sono in corso di attuazione". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, rispondendo in Aula a una mozione sul cambiamento climatico. Scoccimarro ha ricordato che la Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile è già in fase di revisione, mentre per il Piano Clima regionale è stata avviata la procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas). È inoltre in fase di redazione la Strategia Clima, che sarà prossimamente sottoposta alla Cabina di regia e definirà anche governance e coordinamento delle azioni. Parallelamente è in realizzazione, con il supporto tecnico di Insiel e Arpa Fvg, la piattaforma informatica dedicata. "Non siamo di fronte a strumenti ancora da inventare - ha evidenziato l'assessore - ma a un sistema già previsto dalla normativa e concretamente in fase di attuazione". Un ruolo centrale è affidato anche al Piano energetico regionale (Per), considerato che il settore energia incide per circa l'86% sulle emissioni climalteranti. "Il nostro Piano non si limita a recepire gli obiettivi della FVGreen - ha spiegato Scoccimarro - ma individua azioni operative con un orizzonte al 2045, anticipando di cinque anni il traguardo del 2050 fissato dal Green Deal europeo". Il Per è già in avanzata fase di attuazione e viene costantemente monitorato. L'assessore ha infine sottolineato che l'azione regionale non è ferma in attesa dell'approvazione dei nuovi strumenti: "Stiamo già intervenendo concretamente a sostegno del territorio e dei cittadini, anche attraverso specifiche linee contributive". "Il nostro approccio - ha concluso Scoccimarro - non è quello dell'allarmismo che paralizza, né di un'ecologia ideologica del "no" che finisce per penalizzare cittadini ed economia. Servono rigore nell'analisi dei dati, concretezza nelle scelte e capacità di coniugare tutela del capitale naturale e sviluppo sostenibile. Il Friuli Venezia Giulia sta dimostrando con i risultati che questa è la strada giusta: siamo la prima regione italiana per raggiungimento degli obiettivi 2030. È su questi fatti, e non su figure commissariali aggiuntive che reputo una provocazione, che dobbiamo costruire le politiche ambientali del futuro".
"Le accuse di negazionismo climatico rivolte nei miei confronti sono semplicemente false e rovesciano completamente la realtà. Nel mio intervento ho richiamato il libro dello storico Wolfgang Behringer, che ricostruisce le oscillazioni naturali del clima e la loro influenza sulla storia dell’umanità. Riconoscere che il clima è sempre mutato non significa negare l’attuale riscaldamento globale, ma affrontare un fenomeno complesso con rigore scientifico e profondità storica. Attribuirmi affermazioni che non ho mai pronunciato è un’operazione strumentale e intellettualmente scorretta" ha precisato Scoccimarro.
"Il sole sorge al mattino e tramonta alla sera: i fatti restano fatti, anche quando risultano scomodi a qualcuno. Tutto il resto sono polemiche costruite artificialmente per alimentare un clima da campagna elettorale permanente, in vista delle elezioni del 2027 e del 2028. Io non sono mai stato un negazionista climatico: sono contrario all’allarmismo, alle semplificazioni ideologiche e all’uso politico dell’ambiente. La differenza è evidente e chi tenta deliberatamente di confondere queste posizioni non difende la scienza, ma utilizza il clima come strumento di propaganda" ha conluso l'assessore.ARC/SSA/gg