Notizie dalla Giunta


15.09.2026 14:22

Cultura: Anzil, a oggi no condizioni per aderire a Fondazione Vajont

Il vicegovernatore in Consiglio regionale: "Ma se dovessero emergere elementi nuovi siamo disposti ad approfondire e rivalutare la decisione"
Pordenone, 15 set - "L'iter di valutazione sull'adesione della Regione Friuli Venezia Giulia alla Fondazione Vajont 9 ottobre 1963 è stato completato e, allo stato attuale, non ci sono le condizioni per procedere. La quota di ingresso richiesta, pari a 375mila euro, non è infatti risultata proporzionata all'interesse regionale concretamente ravvisabile nella partecipazione alla Fondazione". Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, rispondendo in Consiglio regionale a un'interrogazione sulla vicenda.
"Abbiamo preso in esame con attenzione l'ipotesi di adesione - ha spiegato Anzil - anche alla luce della posizione assunta dalla Fondazione nel giugno dello scorso anno, quando è stata definita per il Friuli Venezia Giulia una quota di ingresso corrispondente a quella versata dalla Regione Veneto. Abbiamo quindi valutato non soltanto l'entità dell'investimento, ma anche il ruolo che la Regione potrebbe assumere all'interno della Fondazione e l'effettivo interesse regionale connesso alla partecipazione".
"La decisione assunta - ha sottolineato il vicegovernatore - non mette in discussione il valore della memoria del Vajont e la fondamentale importanza di continuare a coltivare il ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente il nostro territorio e la nostra comunità. Si tratta di una valutazione sull'opportunità e sulla proporzionalità dell'adesione alla Fondazione nelle condizioni attualmente prospettate".
"La Regione - ha concluso Anzil - mantiene naturalmente attenzione e sensibilità nei confronti delle iniziative legate alla memoria del Vajont. Se in futuro dovessero emergere un diverso interesse regionale o condizioni che rendessero conveniente la partecipazione siamo disposti a rivalutare la decisione a seguito di ulteriori approfondimenti circa l'attività futura della Fondazione e il ruolo della Regione". ARC/LIS/ep