Energia: Scoccimarro, fotovoltaico pianificato a tutela suolo agricolo
Trieste, 15 set - "La transizione energetica deve procedere
insieme allo sviluppo economico e alla tutela del territorio e
del paesaggio. È questo il principio che guida l'azione della
Regione nella pianificazione degli impianti da fonti rinnovabili,
compreso il fotovoltaico a terra". È la risposta dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, ad una
interrogazione discussa stamattina in Aula durante il question
time.
La strategia regionale è definita dalla legge FVG Green e dal
Piano energetico regionale (PER), che anticipano di cinque anni
gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione. A fronte di un
obiettivo nazionale di circa 2 GW di nuova capacità fotovoltaica
al 2030 il Per regionale ha fissato un target di 3,3 GW, tenendo
conto delle specificità del territorio e dell'evoluzione dei
fabbisogni energetici, anche alla luce della crescita di nuovi
grandi consumatori come i Data Center. "Sul fronte del rischio idrogeologico, tutti gli impianti a terra
sono autorizzati nel rispetto del Piano di gestione del rischio
di alluvioni, che individua puntualmente pericolosità e rischio e
vieta la realizzazione di manufatti nelle aree caratterizzate dai
livelli più elevati. Le procedure autorizzative variano in
funzione della tipologia, della potenza e dell'area interessata e
prevedono, nei casi previsti, l'autorizzazione unica regionale,
la procedura abilitativa semplificata o l'edilizia libera
comunale" ha specificato Scoccimarro, aggiungendo che "Stiamo
lavorando al recepimento del nuovo quadro normativo nazionale e
contiamo di presentare un nuovo disegno di legge entro la fine
dell'anno". "Particolare attenzione è rivolta alla possibilità di realizzare
gli impianti su aree già compromesse o antropizzate, evitando per
quanto possibile il consumo di nuovo suolo agricolo" ha
specificato ancora l'assessore, precisando che "La Regione sta
portando avanti diverse iniziative: è prevista la realizzazione
di un impianto fotovoltaico nell'area militare dismessa di
Istrago, a Spilimbergo, destinato a essere inserito in una
Comunità energetica; è stato conferito uno specifico mandato
operativo a FVG Energia; si è conclusa la mappatura regionale
delle aree militari dismesse, potenzialmente utilizzabili per
l'installazione di impianti FER; inoltre, è in corso
un'interlocuzione con Autostrade Alto Adriatico per verificare la
possibilità di utilizzare le pertinenze autostradali per nuovi
impianti". "L'obiettivo - ha concluso l'assessore - è accompagnare la
crescita delle rinnovabili individuando soluzioni che consentano
di produrre energia pulita senza compromettere le risorse
agricole e il patrimonio territoriale del Friuli Venezia Giulia".
ARC/SSA/gg
L'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro
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