Salute: Riccardi, ausili protesici consegnati entro i tempi
Tempi medi tra 24 e 55 giorni. I fornitori rispondono di
eventuali errori di fornitura e assemblaggio Udine, 15 set - "I dati relativi al 2025 evidenziano che in
Asufc i tempi medi di fornitura degli ausili protesici
considerati risultano complessivamente rispettosi del termine
massimo di 60 giorni previsto dalla normativa regionale.
L'Azienda sanitaria monitora inoltre le forniture che richiedono
acquisti specifici o particolari personalizzazioni, sollecitando
i fornitori affinché la risposta alle esigenze degli assistiti
avvenga con tempestività". Lo ha affermato oggi in Consiglio regionale l'assessore regionale
alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi,
rispondendo a un'interrogazione sui tempi di consegna degli
ausili protesici nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli
Centrale (Asufc) e sulle responsabilità dei fornitori in caso di
errori nella fornitura o nell'assemblaggio. Come ha spiegato Riccardi, il sistema distingue diverse tipologie
di ausili in base al livello di personalizzazione e alle modalità
di acquisto e consegna. Per gli ausili personalizzati la consegna
avviene direttamente tra l'utente e il fornitore scelto tra
quelli iscritti nell'Elenco regionale. Gli ausili di serie
vengono invece acquistati attraverso procedure pubbliche; per
quelli pronti all'uso è previsto anche un sistema di riutilizzo,
con ritiro, sanificazione, verifica tecnica e successiva
riassegnazione. Per quanto riguarda Asufc, nel 2025 i tempi medi rilevati,
comprensivi della consegna dal fornitore al magazzino aziendale e
della successiva consegna al domicilio dell'assistito, sono stati
di 55 giorni per le carrozzine, 24 per i montascale, 55 per le
unità di propulsione, 50 per gli stabilizzatori e 31 per i
sollevatori a imbragatura. "Il sistema di riutilizzo degli ausili di serie consente di
ottimizzare le risorse e di organizzare il processo su scala
regionale. Quando il dispositivo è disponibile a magazzino, la
consegna avviene secondo i tempi stabiliti dal capitolato; nel
caso di acquisti specifici, i tempi possono essere influenzati
dagli adattamenti richiesti per il singolo assistito", ha
precisato l'assessore. Riccardi ha inoltre chiarito che i fornitori iscritti all'Elenco
regionale sono tenuti a intervenire in presenza di errori di
fornitura o assemblaggio. Per gli ausili che lo richiedono è
previsto il collaudo funzionale da parte del medico prescrittore,
che può richiedere sostituzioni, aggiustamenti o modifiche. Le
aziende ortopediche devono inoltre garantire il controllo della
funzionalità del dispositivo entro il periodo di garanzia.
Successivamente, le riparazioni e le manutenzioni straordinarie
competono all'Azienda sanitaria e vengono effettuate dai tecnici
del magazzino aziendale.
ARC/PT/gg
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