50° sisma:Riccardi,Premi sussidiarietà tra giovani primo giorno scuola
L'assessore ha concluso la cerimonia di consegna del Premio della
Fondazione Sussidiarietà al teatro Candoni gremito di sindaci e
ragazzi Tolmezzo, 14 set - "Il valore della sussidiarietà unito ai
principi di cooperazione e allo spirito mutualistico rappresenta
la forza che ha ricostruito questa regione grazie all'azione di
un popolo straordinario. Abbiamo voluto questa giornata a
Tolmezzo nel primo giorno di scuola con i ragazzi non solo perché
sia un momento di lezione per loro, ma perché sia un'occasione
di apprendimento per tutti noi di fronte alle nuove sfide e alle
responsabilità. Siamo riconosciuti come un modello a livello
nazionale ed è nostro dovere tenere alto questo valore cercando
di essere sempre all'altezza." Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute e Politiche
sociali con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi a
conclusione della cerimonia di conferimento del Premio
sussidiarietà a Tolmezzo, aperta dall'intervento del governatore
del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Riccardi ha spiegato come la scelta di celebrare il
riconoscimento proprio in concomitanza con l'avvio dell'anno
scolastico sia nata dalla volontà di trasferire la memoria e la
lezione della ricostruzione post-terremoto alle giovani
generazioni. "Abbiamo voluto interpretare questo momento non come
un primo giorno di scuola soltanto per gli studenti, ma come un
giorno di scuola per tutti noi", ha rimarcato l'assessore,
ricordando che ogni iniziativa di questo anniversario è stata
promossa nel segno del profondo rispetto per le vittime del 1976
e per quanti ebbero un ruolo attivo in quella storia
straordinaria. Rivolgendo il ringraziamento alla Fondazione per la Sussidiarietà
e al presidente Giorgio Vittadini, oltre che ai protagonisti che
oggi hanno ritirato il riconoscimento - la Protezione vivile
guidata dal capo Dipartimento Fabio Ciciliano, i Vigili del fuoco
e l'Associazione nazionale Alpini con il presidente Sebastiano
Favero - l'esponente dell'Esecutivo regionale si è soffermato sul
ruolo di donne e uomini che operano quotidianamente al servizio
di chi si trova in difficoltà. "Queste persone aiutano gli altri
mettendo a rischio la propria vita e assumendo spesso
responsabilità ben oltre il dovuto - ha sottolineato Riccardi -:
per questo le regole devono essere adeguate al tempo che viviamo,
senza sacrificare sull'altare di una visione troppo razionalista
le condizioni necessarie a garantire il bene comune". L'assessore ha quindi sollecitato decisioni coraggiose per
adeguare le norme e le procedure all'evoluzione dei rischi e alle
domande di tutela dei cittadini, affinché la rigidità burocratica
non finisca per penalizzare la spinta del volontariato e dei
corpi di soccorso. "Noi abbiamo il compito di tutelare il valore della cooperazione,
dello spirito mutualistico e della sussidiarietà - ha concluso
Riccardi -. Non applicare questi principi verrebbe meno alla
radice della nostra storia; abbiamo il dovere di incontrare i
nostri giovani, spiegare loro le ragioni di questa esperienza e
fare in modo che la società prosegua ancorata a questi valori per
costruire un mondo migliore".
ARC/EP/ma
50° sisma:Riccardi,Premi sussidiarietà tra giovani primo giorno scuola
L'assessore alle Politiche sociali con delega alla Protezione civile Riccardi a Tolmezzo
L'assessore Riccardi con il presidente della Fondazione Sussidiarietà Giorgio Vittadini e i premiati al teatro Candoni
I premiati con le autorità e i volontari della Protezione civile
Da sinistra Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione civile, Luigi Giodice, capo dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia e Sebastiano Favero presidente Ana
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.