50° sisma:Fedriga, Premio Sussidiarietà in Fvg onora storia generosità
Il governatore alla consegna del riconoscimento a Tolmezzo
assieme all'assessore Riccardi Tolmezzo, 14 set - "È grazie alla sussidiarietà e allo storico
civismo delle nostre popolazioni che il Friuli Venezia Giulia ha
saputo rinascere dopo la tragedia del terremoto, trasformando
l'emergenza nell'opportunità di edificare un modello
organizzativo che ha fatto scuola e rappresenta il frutto di ciò
che oggi è la Protezione civile italiana". Con queste parole il governatore Massimiliano Fedriga ha aperto
il suo intervento a Tolmezzo in occasione del conferimento del
Premio Sussidiarietà 2026 alla Protezione civile, al Dipartimento
dei Vigili del fuoco e all'Associazione nazionale Alpini. Il governatore Fedriga ha sottolineato il valore istituzionale
dell'onorificenza ricevuta. "Ringrazio la Fondazione
Sussidiarietà per aver scelto di svolgere questa cerimonia
proprio qui, dove è nata la Protezione civile. Questo è il
secondo Premio nella storia della Fondazione dopo quello
assegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e
accogliamo questa cerimonia con grande orgoglio nel cinquantesimo
anniversario del sisma del Friuli: è un riconoscimento che va
innanzitutto all'esempio dato da chi cinquant'anni fa ha saputo
rimboccarsi le maniche con straordinaria disciplina e generosità". A margine della cerimonia, Fedriga ha infine evidenziato che si
sta lavorando a livello normativo per salvaguardare la
responsabilità dei volontari, affinché la Protezione civile possa
continuare a operare garantendo un enorme valore aggiunto per
l'intero Paese. L'evento - a cui è intervenuto per le conclusioni l'assessore
regionale alla Salute, politiche sociali con delega alla
Protezione civile Riccardo Riccardi - si è aperto con
l'intervento del sindaco di Tolmezzo Roberto Vicentini, che ha
ringraziato la Regione e tutto il sistema delle istituzioni e del
volontariato per l'apporto nelle emergenze incendi di agosto, e
con i messaggi dell'esecutivo nazionale attraverso il contributo
inviato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al
videomessaggio trasmesso dal ministro per le Politiche del mare e
la Protezione civile Nello Musumeci. Le motivazioni del conferimento del Premio sono state esposte dal
presidente della Fondazione per la sussidiarietà Giorgio
Vittadini e il premio ritirato dal Capo Dipartimento della
Protezione civile Fabio Ciciliano, dal presidente nazionale Ana
Sebastiano Favero e dal direttore dei Vigili del fuoco del Friuli
Venezia Giulia e dirigente del Corpo nazionale Luigi Giudice. Nel corso del suo discorso, il presidente Vittadini ha
sollecitato un deciso cambiamento di passo per la cultura
istituzionale del Paese, sottolineando la necessità di una leale
collaborazione trasversale tra forze politiche diverse e di
un'effettiva sinergia tra pubblico e privato. Richiamando la
recente pronuncia della Corte costituzionale sull'autonomia
differenziata, Vittadini ha ribadito che Stato, Enti locali e
realtà private devono operare uniti per il bene comune. Un passaggio centrale è stato poi dedicato alle nuove
generazioni, le quali non chiedono una società imposta dall'alto
ma pretendono giustamente di essere ascoltati, valorizzati e resi
protagonisti attivi della comunità a partire dai propri ideali. La cerimonia, moderata dalla giornalista Marinella Chirico, ha
visto la partecipazione di una platea gremita da numerosi sindaci
del territorio e dagli studenti delle scuole superiori locali
presenti nel loro primo giorno di scuola.
ARC/EP/ma
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