Udine, 11 set - "Ci sono giornate destinate a entrare nella
storia: così è stato nel 1976 per la prima rappresentazione de "I
Turcs tal Friùl" e così è oggi per la nuova messa in scena a
cinquant'anni dal terremoto, perché si ritrova lo stesso spirito
del Friuli, capace di generare cultura dalle macerie e di
trasformare la memoria in futuro."
Con queste parole il vicegovernatore con delega alla Cultura del
Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, è intervenuto in occasione
della prima nazionale al Teatro Giovanni da Udine dello
spettacolo "I Turcs tal Friùl", l'opera che un giovane Pier Paolo
Pasolini scrisse nel 1944 guardando alla tradizione della
tragedia greca, e affidando alla lingua friulana una storia di
invasione, dolore e resistenza.
Lo spettacolo è il cuore del progetto di Cinemazero "I Turcs tal
Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto", curato da Luca
Giuliani e Roberto Calabretto, un percorso che intreccia teatro,
cinema, musica e memoria per rileggere, attraverso l'opera di
Pasolini, il rapporto tra comunità, identità, perdita
e ricostruzione.
L'allestimento teatrale, proposto con la regia e la nuova
scrittura scenica firmata da Alessandro Serra, costituisce il
fulcro del progetto culturale coordinato da Cinemazero nel
cinquantesimo anniversario del sisma del 1976.
Lo spettacolo - anteprima di Itinerari nel teatro contemporaneo -
è una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli
Venezia Giulia, con Teatri Stabil Furlan e Teatro Nuovo Giovanni
da Udine, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Udine,
in collaborazione con Centro Studi Pasolini di
Casarsa della Delizia, ERT - Ente Regionale Teatrale del Friuli
Venezia Giulia, Comune di Casarsa della Delizia e Comune di
Gemona.
Anzil ha evidenziato come la Regione abbia voluto sostenere con
convinzione una produzione culturale "coraggiosa e di profondo
valore identitario, capace di dare nuova centralità alla lingua
friulana e di testimoniare la capacità di rinascita collettiva
delle comunità locali".
Il vicegovernatore è intervenuto all'evento assieme a Riccardo
Costantini, responsabile del progetto per Cinemazero, alla
presenza del presidente di Cinemazero Marco Fortunato e della
presidente del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli
Venezia Giulia Rita Maffei.
ARC/EP